Cadere in gravidanza: quando è pericoloso?

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Cadere in gravidanza

Cadere con il pancione: un incubo concreto?

Una delle fobie più grandi delle future mamme è quella di cadere. Non si tratta di un evento poi così raro, perché soprattutto durante l’ultimo trimestre, quando il volume del pancione aumenta, si perde facilmente l’equilibrio, anche perché il baricentro si sposta in avanti, da lì il modo un po’ buffo di camminare delle donne in attesa. Quando si cade però si rischia, e non a torto, di entrare nel panico più totale, vediamo quando è il caso di preoccuparsi e quando invece si può stare tranquilli.

Cadere in gravidanza: questione di trimestre

Per prima cosa bisogna fare una distinzione tra il tipo di caduta e i mesi di gravidanza. In linea generale, quando si cade nel primo trimestre, ovviamente se non vi sono particolari patologie o gravidanze a rischio, non ci dovrebbero essere grossi problemi perché il feto è ben protetto all’interno dell’addome materno. Infatti, sebbene l’utero ancora non sia di grandi dimensioni, tra le ossa del bacino e l’addome, gli urti da caduta non arrecano danni. Tuttavia, se dopo la caduta si percepiscono dolori come contrazioni o perdite di sangue, è opportuno recarsi immediatamente a un pronto soccorso ostetrico o dal proprio ginecologo per fare tutti gli accertamenti del caso.

Nel caso si cada durante gli altri trimestri, soprattutto gli ultimi, non è comunque il caso di allarmarsi perché nella maggior parte dei casi il bambino è ben protetto dal liquido amniotico. Ovviamente si parla di una caduta di entità lieve, come inciampare per strada e cadere a terra. Il più delle volte, anche se si cade sul pancione, non succede niente. In questi casi però è sempre meglio fare un controllo per eliminare ogni possibile preoccupazione.

Cadere in gravidanza: spesso non c’è pericolo

Se da una parte le cadute non sono considerate pericolose, a meno che non si cada dalle scale o da una certa altezza, o si abbia un peso importante e si cada sulla pancia, non bisogna però prenderle sotto gamba. Se la caduta è stata blanda non entriamo in panico e stiamo attente ai sintomi, se non avvertiamo contrazioni o dolori particolari o perdite ematiche, non dovrebbe esserci di che preoccuparsi. Se la caduta è più importante, sebbene il bambino sia protetto, potrebbe verificarsi un distacco della placenta. In ogni caso si può sempre andare dal ginecologo o a un pronio soccorso ostetrico e chiedere un’ecografia e monitoraggio dei battiti del feto per stare più tranquille.

 

 

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Gravidanza e allattamento

Commenti

  • Nella prima gravidanza sono caduta 2 volte.La prima volta sono scivolata sulla strada che era piena di neve,ma non mi e successo nulla perché so caduta nel ginocchio destro e in mani.E la seconda volta ho fatto la stesa caduta pero scivolata sull fango nel giardino di mia suocera. 🙂 La gravidanza e andata benissimo.

    Maria Mirabela Maria Mirabela 24 maggio 2016 23:29 Rispondi
    • Per fortuna Maria, siamo davvero contenti di sentirlo 🙂

      maternita.it maternita.it 25 maggio 2016 9:21 Rispondi
  • La mia moglie e scivolata per prima volta sulla la scale del aereo quando tornaba della Spagna questa seconda volta per la scale ghiacciata de casa nostra e colpita della stessa manera de prima “la schiena colonna e practicamente fino al sacro ” siamo andati in ospedale hanno detto tutto apposto… ma’ più avanti queste cadute porteranno delle conseguenze per lei l’ora che dovrà partorire ??? Grazie mille

    Clandestino.1@hotmail.com' Luis 13 gennaio 2017 17:35 Rispondi
    • Caro Luis, se i medici hanno detto che è tutto a posto, non c’è pericolo 🙂

      info@maternita.it' Redazione 13 gennaio 2017 18:07 Rispondi

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