Bambini al mare: sono davvero più irrequieti?

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Basta mettere costume, un velo di crema e accedere alla dorata distesa di sabbia che anche il bambino più tranquillo si trasforma in un piccolo terremoto: quella che sembrava un’impressione – l’irrequietezza dei bambini al mare – è invece la realtà.

Dopo un primo eventuale momento di smarrimento dovuto al nuovo paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, i bambini si trovano subito a loro agio e sono molto attivi: i motivi possono divertirsi, ad esempio perché dopo i lunghi mesi trascorsi seduti a fare compiti le loro energie hanno finalmente sfogo in uno spazio ampio e dal terreno relativamente morbido, perché il sole ci da la carica, perché l’ambiente balneare è stimolante….

Dunque, che i bambini al mare siano più irrequieti non è una sensazione ed è vero anche che il mare mette appetito, soprattutto ai bambini: non è solo il maggior numero di cose da fare che gli fa consumare velocemente le loro riserve di energie (pensiamo a quanti bagnetti e a quanti castelli riescono a fare in poche ore di spiaggia), ma c’è anche lo iodio, presente in quantità nell’aria, che attiva il metabolismo che induce i bambini a essere più affamati.

Oltre a mettere appetito (e, quindi, evitare i continui tira-molla a tavola fra mamme e bimbi), il mare è un vero toccasana per la salute nostra e dei nostri figli: il sole irrobustisce le ossa grazie all’azione della vitamina D, rinforza il nostro sistema immunitario – rendendoci più forti contro le malattie invernali – e, inoltre, migliora il nostro umore.

Il mare, insomma, fa bene a tutti, anche ai bambini che saranno un po’ più irrequieti che a casa: per noi genitori è un piccolo sacrificio resistere ai loro capricci e alle loro stravaganze marine, ma – visti i benefici che il mare porta con se’ – possiamo sopportare questo piccolo inconveniente e concederci tutti insieme una rigenerante e salutare vacanza al mare!

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Educazione/psicologia

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