Preparare il cane all’arrivo del neonato: è davvero necessario?

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“Saremo genitori!!” una delle frasi più belle da pronunciare dopo settimane, mesi o addirittura anni di test di gravidanza, ormai lo avete detto a tutti i vostri amici, parenti e anche a qualche conoscente, è bello condividere la gioia di questo momento unico con le persone a voi care, ma a lui…glielo avete detto?

Prima regola: giocare d’anticipo!

Il cane è uno dei membri più importanti della vostra famiglia, fareste di tutto per vederlo felice, per passare più tempo insieme a lui, a volte rinunciate a uscire o tornate prima perché vi dispiace saperlo a casa da solo, se dovete comprare una maglietta per voi ci pensate 2 ore, per un giocattolo nuovo per lui vi prendete giusto i 30 secondi per raggiungere la cassa e pagarlo, eppure proprio in questa particolarissima occasione, dinnanzi al miracolo della vita vi dimenticate di informarlo! Ma come è possibile?!? Dare per scontato che il cane si adatterà alla nuova routine è una filosofia di vita che non può essere nemmeno presa in considerazione quando alla base del cambiamento c’è un piccolo fagottino tutto urletti, sorrisoni, pianti notturni e poppate a più non posso!

Il cane è una specie diversa dalla nostra e dobbiamo ricordarcelo, perché talvolta lui avrà bisogno del nostro aiuto per comprendere e accettare in modo positivo e propositivo le novità umane, ed ecco l’importanza e quindi l’assoluta necessità di prepararlo per tempo a questo evento!

Dobbiamo modificare quelle consuetudini che riteniamo dovranno sicuramente variare con l’arrivo del neonato e dobbiamo farlo prima di arrivare a una settimana dalla scadenza, giocare d’anticipo è il segreto, si è il segreto di Pulcinella ma nonostante ciò troppo spesso si aspetta il nono mese prima di pensare “ma se poi il cane non lo accettasse?” o addirittura ci si riflette dopo il parto!

Qualche mese serve perché dovrete riabituarlo a tutte le novità che modificheranno la sua routine. Per chiarirvi cosa intendo vi faccio un esempio: il vostro cane è abituato che al suono dell sveglia si parte in passeggiata per espletare i suoi bisogni e passare un po’ di tempo insieme,
sicuramente nei primi tempi con il neonato potrà servirvi più tempo alla mattina per accudirlo nel migliore dei modi e potreste rischiare di dover posticipare l’uscita con il cane o in alcuni casi saltarla proprio, il cane è abitudinario e togliergli qualcosa in modo repentino gli potrebbe
procurare stress e disagio.

Per abitudini come quella di portarlo in passeggiata in momenti precisi della giornata potete scegliere se:

A) delegare questo compito al vostro partner mantenendo comunque l’abitudine
B) cambiare completamente l’abitudine

Se scegliete l’opzione A dovrete cominciare a fare alcune passeggiate tutti e tre insieme, tenendo prima voi il guinzaglio e poi passandolo al vostro partner. Nel giro di qualche giorno il cane si sarà abituato, non è un cambiamento così sconvolgente quindi sarà semplice riadattarlo.

Se invece optate per la B, quindi cambiare completamente l’abitudine riservando la passeggiata mattutina ai meri bisogni e poi dedicargli una passeggiata più lunga di condivisione, magari verso le 10 o in pausa pranzo, allora avrete bisogno di un po’ più di tempo per riassettare il vostro cane.
Comincerete con la diminuzione delle tempistiche di passeggiata alla mattina presto, ogni giorno togliete qualche minuto e proponetegli attività alternative per aiutarlo comunque a scaricare le eventuali energie e per associargli positivamente il rientro, magari nascondendo dei bocconcini sotto a dei bicchieri di carta o mettendoli in un rotolo finito di carta assorbente chiuso ai lati.

Abituarlo ad una passeggiata più lunga a pranzo o in qualsiasi altro momento della giornata non è un cambiamento potenzialmente negativo per il cane quindi potete proporgliela con naturalezza. Nel giro di 2 o 3 settimane il cane avrà metabolizzato questo nuovo rituale in modo propositivo!

La stessa cosa dovrete farla con ogni cambiamento, potenzialmente prevedibile, con l’arrivo del bambino, pianificate gli esercizi tenendo in considerazione le tempistiche di abituazione graduale del cane (tutto e subito non è un sistema etologicamente corretto!) e anche il suo carattere, se avete un cane che non ama i cambiamenti avrete bisogno di un po’ più di tempo, il rispetto delle specifiche tempistiche di ogni cane è fondamentale per creargli una nuova abitudine in modo positivo!

Cosa succede se non lo prepariamo?

Il cane è un animale sociale, da branco, ama condividere ogni cosa con i membri della sia famiglia, dimenticarsi di informarlo che la vostra vita sta per cambiare drasticamente lo porterà senza dubbio a un periodo di disorientamento, stress e disagio.

La perdita dei suoi punti di riferimento e il cambiamento repentino delle regole a cui era abituato, comportano spesso delle trasformazioni nel comportamento del cane, potrebbe cominciare quindi a fare cose mai messe in atto prima o accentuare comportamenti sgraditi che già proponeva in precedenza.

Alcuni esempi potrebbero essere: mordere mobili, rubare o distruggere oggetti che trova in giro per casa, abbaiare maggiormente, saltarci addosso con irruenza, portarci giochi in modo ossessivo, agitarsi ogni volta che entrate nella stanza con il neonato in braccio.

Potrebbe fare davvero di tutto per attirare la vostra attenzione! È un modo per il cane di manifestare un disagio, legato a una mancanza di regole e di chiarezza del suo ruolo nel branco/famiglia, due punti fondamentali per avere un cane equilibrato anche in un contesto delicato come questo.

Sottovalutare quanto sia importante “giocare d’anticipo” è sbagliato, prima o poi il cane avrà bisogno di comprendere cosa sta accadendo e di confermare o modificare il proprio ruolo in casa, questo lo potete fare solo voi, sicuramente sarà più semplice se aiutati da un professionista qualificato, ma tutto ciò che farete PRIMA del parto per preparare il vostro cane è tempo prezioso che risparmierete nel POST parto, quando di lavoro, impegni, pensieri ne avrete già fin troppi!

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Aspetto un bimbo

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