Neonato con malformazione all’addome viene salvato da un intervento innovativo

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Treviso. All’ospedale Ca’ Foncello un innovativo intervento di microchirurgia salva la vita ad un bambino nato con con una malformazione dell’addome.

Al quinto mese di gravidanza al feto viene diagnosticato un grave difetto della parete addominale

Grazie ai moderni strumenti diagnostici la malformazione del piccolo Luca era stata riscontrata già al quinto mese di gestazione.

Durante l’ecografia morfologica, spiega la dottoressa Paola Midrio primario del reparto di Chirurgia Pediatrica, il ginecologo si è accorto che sul piccolo feto era chiaramente visibile un buco della parete addominale. Si trattava di una malformazione congenita che non consente ai tessuti in corrispondenza del ventre di formarsi in maniera adeguata.

Questo grave difetto colpisce un bambino su cinquemila e puo’ essere anche fatale se il piccolo non viene operato immediatamente dopo la nascita. Ma l’equipe medica del Ca’ Foncello, con grande etica professionale, ha deciso di supportare la madre fino alla fine della gravidanza. È stata programmata la data del parto cesareo e anche la tempistica della successiva operazione chirurgica sul neonato.

Il piccolo Luca viene operato con un innovativo intervento di chirurgia mini invasiva

Subito dopo la nascita il piccolo Luca è stato trasportato nel reparto di Chirurgia pediatrica per un intervento mini invasivo di ricostruzione della parete addominale, il primo eseguito con una nuova metodica in assenza di anestesia generale.

Una preparata equipe medica composta dal chirurgo pediatrico, alcuni ginecologi e il neonatologo nella veste di anestesista, ha preferito non intubare il piccolo e ha scelto di non utilizzare il bisturi.

Delicatamente i medici si sono limitati a riposizionare gli organi e i tessuti molli in maniera corretta nella cavità addominale e a richiuderla con alcuni punti di sutura. La micro-invasività dell’intervento ha permesso un decorso post operatorio molto rapido e dopo appena venti giorni di degenza nel reparto di Patologia neonatale, il bambino è tornato a casa dai genitori.

Attualmente, a distanza di quattro mesi, Luca torna periodicamente al Ca’ Foncello per i controlli di routine ma è un bebè in piena salute, gioioso e sereno.

 

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