Maternità: il TEST

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Scopri che mamma sei con questo semplice test. Rispondi sinceramente alle domande…

1. Il piccolo si sveglia nel cuore della notte. Tu pensi:

b- Piccolo amore mio, vieni dalla tua mamma.
a- Sarà quello del vicino.
c- Cavoli!

2. Si è appena addormentato, ma ti accorgi che ha fatto la cacca. Cosa fai?

c- Lo lasci dormire anche se un po’ ti senti in colpa.
a- Non te ne accorgi.
b- Lo cambi immediatamente. Se si sveglia pazienza… lo riaddormenterai!

3. Piange e ti sei già alzata tre volte…

b- Che meraviglia, così passiamo più tempo insieme!
c- Fai finta di niente e per una volta fai alzare il papà.
a- Non lo senti.

4. Vai a prenderlo all’asilo:

c- A volte arrivi di corsa e sei tra le ultime.
a- Sei contraria all’asilo, di qualsiasi genere.
b- Sei sempre la prima ad arrivare.

5. Prima della notte lo saluti:

a- Non lo saluti, l’hai già ninnato abbastanza.
b- Affidandolo al suo angelo custode.
c- Con un bacio e mettendo una mano sul suo torace per sentire se respira.

6. Quando vai a letto pensi:

b- Alla giornata appena trascorsa e ringrazi il cielo.
a- Alle cose da fare domani.
c- “Speriamo che non si svegli.”

7. Devi andare in bagno:

b- Non ci vai.
a- Ci vai senza pensarci.
c- Lo porti con te (o, in ogni caso, lui ti segue).

8. Per strada:

c- Non vedi l’ora che qualcuno si volti a dirti “è bellissimo!”
b- Guardi i bambini degli altri pensando che siete tutte fortunatissime.
a- Guardi solo per terra per evitare di pestare qualche schifezza.

9. Passi vicino a un parco giochi:

b- L’hai fatto apposta, adori quando lui lo reclama e soddisfare il suo desiderio!
c- Pensi “mannaggia, che sono di fretta!”, ma se lui reclama gli fai fare un piccolo giro sullo scivolo.
a- Ti metti a correre velocissima perché lui non lo veda.

10. Vai a fare compere e trovi un vestitino irresistibile per il piccolo:

a- Non guardi mai le cose per bambini quando sei fuori per cose tue.
c- Questa volta non resisti e lo compri!
b- Sorridi dolcemente e inizi a metter da parte i soldi per acquistarlo la prossima volta.

11. Rogna da un’ora:

c- Alla fine lo metti al seno o gli dai un biscottino, almeno per avere un attimo di pace.
a- Lo chiudi in camera e metti la musica a palla.
b- Pensi alle meno fortunate che non hanno figli e con pazienza infinita ti curi di lui.

12. Dorme (finalmente). Tu…

a- Esci con tuo marito, tanto se piange sei al bar accanto e c’hai dietro il baby phone.
c- Cerchi di evitare ogni rumore, metti il telefono su silenzioso e… tiri il fiato.
b- Pulisci tutta la casa senza fare rumore, chiami le amiche senza parlare di te e ponendo il massimo ascolto, organizzi le prossime attività per il piccolo.

13. È malato:

c- Lo porti dal pediatra sperando che non sia niente di che e pensando che sfiga.
a- Aspetti che guarisca da sé.
b- Lo porti dal pediatra pensando che è normale che i piccoli si ammalino, che non importa se sarà piagnucolone, se devi stare a casa, se ti salta la vacanza: sei solo dispiaciuta per lui.

14. Quando gli metti un cartone alla tv:

b- Ti siedi con lui e lo aiuti nella comprensione del cartone animato, in modo che sia anche questo un tempo di ottima qualità insieme.
c- Ne approfitti per fare qualcosa.
a- La tv è sempre accesa: quando vuole, si ferma e la guarda.

15. Una cosa che hai pensato almeno una volta negli ultimi mesi:

c- Vorrei un giorno di pausa.
a- Penso spesso, ma normalmente preferisco agire.
b- So di essere una brava madre, e ogni sacrificio che faccio non lo considero mai tale.

16. Pensando a quando sarà cresciuto:

a- Come detto penso spesso, ma preferisco agire.
c- Sarò felice di dove saremo arrivati, anche se talvolta avrò un po’ di nostalgia o qualche preoccupazione.
b- Non mi preoccupo mai.

Risultati:

Maggioranza di risposte A: non pervenuto.
Maggioranza di risposte B: sei Santa Madre Teresa di Calcutta.
Maggioranza di risposte C: complimenti! Sei semplicemente una… Mamma!


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Mi chiamo Maddalena Capra, ho tentato di convertire il mio cognome nel più affascinante Lebout sposando un francese (altrettanto affascinante) ma ho dovuto prendere miseramente atto che in Italia si utilizza sempre il cognome da nubile. Divido le giornate tra i miei 3 figli, un blog sentimentale, ironico e irriverente quanto me e altre forme di scrittura. In equilibrio precario ma felice. Credo: nei bambini, nel potere della parola, nelle gioie improvvise. La migliore cosa che mi sia mai detta da sola: “Il destino è una pagina scritta. Finché non scopri che puoi girarla. E che dietro è bianca.”

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