Mascherine per bambini: guida all’uso

La pandemia da Covid-19 iniziata nel 2020 ha introdotto nelle nostre vite l’utilizzo di un oggetto che pochissimi usavano prima di allora: la mascherina. Diventata parte integrante della nostra routine quotidiana, dimenticare distrattamente la mascherina a casa oggi è peggio che dimenticare il telefono cellulare!

Sfortunatamente, l’evoluzione della situazione sanitaria ancora non ci permette di abbandonare definitivamente questo DPI (Dispositivo di Protezione Individuale) e riporlo nel cassetto. Anzi, il DPCM del 21 dicembre 2021 ha ribadito l’obbligo di utilizzare la mascherina anche all’aperto, dato il preoccupante aumento dei contagi giornalieri.

Di conseguenza, anche i ragazzi saranno costretti a trascorrere lunghe ore indossando questi dispositivi sia a scuola che durante le ore di svago, al parco con gli amici o al cinema e al ristorante.

E nonostante l’obbligo di mascherina sia caduto lo scorso 11 febbraio, dovranno ancora portare le loro mascherine per bambini all’interno di spazi chiusi come scuole e mezzi pubblici.

Mascherine per bambini, dove comprarle?

Comprare mascherine per bambini sul web è semplice e intuitivo e con una semplice ricerca in rete possiamo imbatterci in tantissimi produttori e rivenditori di mascherine. Il rischio, quando si ha l’imbarazzo delle scelta, è quello di affidare la salute dei nostri bambini ad un prodotto contraffatto, che abbiamo comprato perché ingolositi dall’accattivante sconto.

Ma allora quali sono le accortezze da osservare per non incappare in brutte sorprese? Innanzitutto, è imperativo acquistare solamente mascherine con certificazione CE, disponibili sui portali online autorizzati dal Ministero della Salute. Inoltre, ogni farmacia online è obbligata ad esporre sul proprio portale il logo identificativo nazionale come “timbro di ufficialità”, secondo le istruzioni dell’ AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e del Ministero della Salute:  a forma di croce verde, con il link diretto all’autorizzazione presente sul sito del Ministero della Salute, il bollino sarà la garanzia di aver trovato un sito sicuro e affidabile.

Un esempio è quello di Tuttofarma.it, uno degli e-commerce di farmacia più autorevoli d’Italia, che offre un’ampia scelta di mascherine bambini certificate, comodamente suddivise in categorie in base all’azione filtrante e alla precisa scheda descrittiva. Con più di 30000 prodotti disponibili sul suo sito e una spedizione rapida in un massimo di 48 ore, Tuttofarma.it è sicuramente la scelta più sicura per l’acquisto di mascherine bambini, che potrai trovare in diversi formati e colori.

Ma come sono fatte e come agiscono le mascherine per bambini?

I nostri bambini le devono utilizzare quotidianamente, ma ci siamo mai chiesti come sono realizzate le mascherine per bambini? Generalmente, tutte le mascherine sono costituite da diversi strati ( di norma fra i 3 e i 6). Le mascherine bambini chirurgiche sono costituite da 3 strati di TNT (tessuto non tessuto) e fibre di poliestere o polipropilene:

  • Strato interno: il più vicino al volto, protegge dai residui intrappolati dallo strato filtrante;
  • Strato intermedio: È a tutti gli effetti il filtro della mascherina, trattiene le particelle;
  • Strato esterno: Garantisce resistenza e parziale idrofobicità del DPI (non assorbe l’acqua).

Dal punto di vista dell’utilizzo, invece, le mascherine chirurgiche presentano:

  • Capacità filtrante: totale verso l’esterno, ridotta verso chi le indossa, perché poco aderenti al volto;
  • Azione: Impediscono di contagiare altre persone, ma non garantiscono una protezione elevata dal virus che arriva dall’esterno poiché non riescono a schermarci dalle particelle molto fini;
  • Riutilizzo: Sono monouso e non possono essere riutilizzate, la capacità filtrante cala costantemente in relazione all’uso.

Le mascherine ffp2 e ffp3 senza valvola, invece, chiamate anche “filtri facciali”, sono composte da almeno 4 strati di TNT e tutti di diversa capacità filtrante:

  • Strato in TNT formulato: aderente al viso, assorbe l’umidità e risulta morbido e delicato sulla cute;
  • Strato in TNT elettrostatico: trattiene le particelle più piccole grazie all’attrazione elettrostatica;
  • Strato filtrante attivo: scherma dalle particelle di dimensioni ridotte;
  • Strato esterno in TNT: isola e blocca le particelle più grandi;

Le mascherine ffp2 e ffp3 hanno delle caratteristiche di utilizzo piuttosto differenti da quelle chirurgiche:

  • Capacità filtrante: totale verso l’esterno, molto sviluppata verso chi le porta, in quanto molto aderenti al volto e capaci di trattenere anche le particelle più piccole;
  • Azione: Impediscono di contagiare ed essere contagiati, avendo una capacità filtrante interna ed esterna pari al 92%;
  • Riutilizzo: Possono essere riutilizzate a patto che vengano sottoposte alla disinfezione con soluzioni idroalcoliche, ferro da stiro o esposizione ad alte temperature, almeno di 60°.

È possibile dire, quindi, che le più sicure siano senza dubbio quelle di tipo ffp2 senza valvola, specialmente se utilizzate in ambienti dove il virus può attaccare dall’esterno, come una classe affollata o un autobus durante l’ora di punta. Le mascherine chirurgiche, ad ogni modo, garantiscono comunque di preservare la salute altrui, avendo la certezza di non poter infettare gli altri.

I 3 consigli per “allungare” la vita delle mascherine

Abbiamo appena visto tutte le caratteristiche delle mascherine per bambini(ma anche per adulti) attualmente in commercio: ci sono però degli accorgimenti che i nostri bambini possono adottare per “conservarela mascherina intatta, permettendole di mantenere il potere filtrante integro almeno per tutto il tempo di cui ne abbiamo bisogno?

Certo che si! Si tratta di 3 semplici mosse in grado di preservare pulizia e potere filtrante della mascherina bambini che tutti i giorni diamo in dotazione ai nostri ragazzi:

  • Mai toccarsi la mascherina con le mani se non dopo averle disinfettate con un prodotto apposito. Questo è particolarmente importante per i bambini, che spesso si aggiustano il dispositivo perché infastiditi dall’uso prolungato;
  • Riporre sempre la mascherina in una bustina di carta o di tessuto quando non la si usa. Mai mettere la mascherina in tasca, men che meno sul braccio! È il modo migliore per contaminarla;
  • Tenere la mascherina lontano dall’umidità, che ne pregiudica la capacità filtrante.

Insegnando questi piccoli consigli ai tuoi figli, permetterai loro di rimanere protetti da un dispositivo pulito, efficace e al 100% della sua capacità filtrante!

Post in collaborazione con Tuttofarma

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