Bambini e mascherine: per i più piccoli diventa difficile riconoscere le emozioni

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I bambini nella fascia d’età compresa tra i 3 e i 5 anni non riescono a interpretare le emozioni dei volti coperti dalle mascherine. Il dato è emerso da uno studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Psychology. La ricerca sottolinea la necessità di intervenire con misure adeguate per evitare che le nuove generazioni abbiano difficoltà di relazione.

Rabbia, gioia e tristezza nascosti dalle mascherine

L’utilizzo delle mascherine influisce sull’interazione tra individui poiché è più difficile interpretare le espressioni del viso. La confusione è molto più accentuata per i più piccoli perché non riescono a decodificare le emozioni. I ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia hanno ideato un test visivo per individuare le emozioni sui volti nascosti dalle mascherine. Le immagini sono state proposte ad un campione di 119 soggetti divisi in fasce d’età comprese tra i 3 e gli 8 anni e i 18 e i 30 anni. I bambini hanno partecipato allo studio senza il tramite di un accompagnatore per non alterare o comunque influenzare, la loro percezione. In quanti sono riusciti ad individuare allegria, tristezza o rabbia sotto la mascherina? La fascia d’età dai 3 ai 5 anni ha avuto la giusta percezione delle emozioni solo nel 40% dei casi. Il dato cresce in rapporto all’età, infatti è del 65% nella fascia compresa tra i 6 e gli 8 anni e dell’80% negli adulti.

Le mascherine trasparenti per proteggere lo sviluppo emotivo dei bambini

Diversi studi condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Unicef hanno evidenziato che l’esperienza emotiva dei bambini fino a 5 anni li accompagna anche nella loro vita da adulti, pertanto i bambini vanno protetti anche emotivamente. L‘esperimento dell’Istituto Italiano di Tecnologia ha coinciso con l’inizio della pandemia e Monica Gori, ideatrice del progetto, non esclude che i bambini si siano adeguati alla realtà e abbiano imparato a interpretare le espressioni dei volti guardano unicamente gli occhi. In ogni caso gli esperti quando il contatto con i bambini è continuo, consigliano l’uso di mascherine trasparenti per rispettare il loro sviluppo emotivo.

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