I genitori a tempo dei bambini abbandonati

Ci sono bambini per i quali la vita parte in salita, bambini i cui genitori non li riconoscono o bambini che vengono abbandonati dalle famiglie di origine. Bambini che per affrontare questi ostacoli della vita non hanno bisogno d’altro che di amore e cure, negati dai loro genitori biologici. Fortunatamente, però, ci sono delle famiglie pronti ad accoglierli a braccia aperte per settimane, mesi o anni, in attesa che si faccia chiarezza sul loro futuro (ad esempio, se essere dati in adozione oppure tornare alla famiglia biologica). Se non ci fossero l’amore e la generosità di queste famiglie, per loro ci sarebbe posto solo nelle comunità.

Invece, da diversi anni a questa parte, a Torino il Progetto Neonati, frutto della collaborazione fra il Comune e il Tribunale per i Minori, permette ai bambini con meno di due anni e senza genitori, vuoi perché mai conosciuti, vuoi perché abbandonati, di essere accolti in una famiglia “normale” e non in una comunità.

Inseriti nella famiglia, i piccoli ricevono tutto l’amore necessario, le cure e le attenzioni che la loro tenera età richiede; in cambio la famiglia ospitante riceve non solo un rimborso spese, ma anche tutta la gioia e la ricchezza che il volto felice di un bambino può dare.

Semplicemente con amore, passione, solidarietà e generosità le famiglie ospitanti condiscono il tempo passato con questi bambini, arricchendo il loro bagaglio affettivo.

Un progetto, in definitiva, eccezionale che permette a molti bambini di colmare il vuoto affettivo derivante dalle tristi storie di cui sono i protagonisti e alle famiglie di vivere momenti indimenticabili, certi che il loro amore sarà servito a rendere meno arida l’infanzia difficile di questi bambini e a seminare dell’amore nei primi ricordi dei piccoli.

 

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