Babywearing: è mania fra le mamme italiane!

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Babywearing in Italia: una vera mania!

Crescono le fan del babywearing in Italia: e sono sempre di più le mamme che seguendo uno stile al tempo stesso antico e moderno, decidono di portare il bambino con fasce o marsupi invece di spostarsi con i passeggini.

Di cosa stiamo parlando?

Dell’abitudine di “indossare il bambino” sempre più apprezzata anche da noi, dopo aver ri-conquistato il nord Europa e non essere mai stata abbandonata in altre parti del mondo.

Ad essere amate sono soprattutto le fasce, che possono essere utilizzate già dai primissimi giorni dopo la nascita del piccolo.

Quali sono i benefici del babywearing?

Innanzitutto il bambino che sta più a contatto con la mamma, piange di meno ed è più rilassato. Pensiamo al benessere di un piccolo che dopo essere stato nove mesi nel pancione può continuare a godersi il profumo della sua mamma. Ma sapete che è un bene anche per me mamme? Infatti il contatto ravvicinato con il piccolo induce la mamma a produrre ossitocina, che stimola a sua volta la prolattina, e quindi aiuta l’allattamento.

E poi portare i bambini è molto pratico, lascia le mani libere, e se avete un altro figlio piccolo ne potete tenere uno per mano e l’altro metterlo in fascia. Il babyewaring è anche democratico: perché a portare possono essere tanto la mamma quanto il papà e persino i nonni.

Come si usano le fasce?

Ce ne sono diverse da utilizzare in base all’età e al peso del bambino. Molto usata è la fascia lunga che è telo di stoffa a trama diagonale, al tempo stesso morbida e resistente. Questa è perfetta per portare il bimbo in spalla, e si modella su di lui. Quando è davvero piccolo, però, è meglio optare per un contatto pancia pancia e ci si sposta poi su di un fianco a 3 o 4 mesi, quando il collo di sostiene. Dai sei mesi in poi si porta sulla schiena.

E voi lo state già facendo? Raccontateci la vostra esperienza!

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