A Firenze il cane Serena accompagna i bambini in sala operatoria e li aspetta al risveglio

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L’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze ha oggi una nuova mascotte: il cane Serena, che allieta i piccoli degenti del reparto di pediatria. Si tratta di un’iniziativa legata alla promozione della pet therapy che sta piacendo moltissimo ai bambini ricoverati.

Il cane Serena in ospedale

Serena, basset hound di un’associazione di pet therapy, arriva all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze due volte alla settimana e intrattiene i piccoli ricoverati nel reparto di pediatria che stanno per affrontare un’operazione chirurgica o quelli che sono appena usciti dalla sala operatoria. L’esperimento è stato apprezzatissimo da tutti i degenti. I bambini hanno la possibilità, grazie alla presenza di Serena, di distrarsi dalla loro condizione e superare in modo più sereno i giorni di ricovero. Anche il personale dell’ospedale si è rapidamente affezionato a Serena, che è subito diventata un ospite fissa del reparto. Le sue visite, che al momento avvengono a cadenza bisettimanale, sono i momenti più attesi dei bambini. Il successo è tale che è già in programma un ampliamento degli orari di visita di Serena e un aumento della sua presenza in corsia.

Pet therapy e animali domestici

La presenza di un animale domestico, secondo numerosi studi, rasserena i malati e li aiuta ad affrontare con maggiore serenità le limitazioni dovute alla degenza. La pet therapy, ovvero la terapia svolta con un animale, è ormai una realtà consolidata in moltissimi contesti. Animali come cani e gatti, ma anche cavalli e delfini vengono utilizzati da anni come supporto psicologico per i malati di ogni età e i portatori di handicap. In questo contesto la presenza del cane Serena all’interno dell’ospedale fiorentino rappresenta un ulteriore passo avanti. Per motivi sanitari e igienici infatti è raro che gli animali domestici vengano ammessi fra le mura di un ospedale. L’augurio è, visti i buonissimi risultati, che l’esperimento di Serena venga presto imitato in altre città.

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