Come riconoscere le contrazioni del parto?

Scritto da
come riconoscere le contrazioni del parto

Tutte le donne alla prima gravidanza sono attanagliate da mille dubbi. Uno dei più ricorrenti è il seguente: “Come faccio a riconoscere le contrazioni del parto?” Le contrazioni, lo ricordiamo, servono a favorire la dilatazione del collo dell’utero e preparano il canale della nascita, rendendo possibile la fase espulsiva del feto. La paura di non riuscire a interpretare correttamente i segnali del proprio corpo è piuttosto diffusa, ma una corretta informazione potrà ridurla in maniera significativa. Vediamo come è possibile capire quando è giunto il momento di andare in ospedale.

Come riconoscere le contrazioni del parto?

Durante il periodo di gestazione, generalmente a partire dal quarto mese, la donna sperimenta le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks, le quali consistono nell’indurimento fisiologico del ventre e servono a preparare l’utero alla crescita del feto. Esse non sono particolarmente dolorose e talora non vengono neppure percepite dalla gestante. Ben diverse, dunque, da quelle che precedono il travaglio e che preparano la futura mamma alla fase espulsiva. Queste ultime, infatti, sono sempre più intense, ritmiche e regolari e provocano una sensazione dolorosa che aumenta in maniera graduale, fino a diventare quasi insopportabile. Naturalmente il livello di sofferenza varia a seconda della capacità di della donna di sopportare il male fisico.

Spesso, per descrivere il dolore determinato dalle contrazioni, le partorienti si riferiscono ai dolori tipici del ciclo mestruale, ma molto amplificati. Va detto, inoltre, che lo spasimo può espandersi dal basso ventre fino alla colonna vertebrale.

Quando andare in ospedale?

Si consiglia di recarsi in ospedale quando le contrazioni si manifestano a una distanza di circa 10 minuti l’una dall’altra e presentano una durata di circa 40 secondi. È altrettanto raccomandabile  non lasciarsi prendere dal panico, ma affrontare l’evento nascita con la massima serenità possibile.

Sempre bene, infine, avere già pronta la valigia per l’ospedale con tutto il necessaire sia per la mamma che per il nascituro.

Categorie dell'articolo:
Travaglio e parto

Commenti

  • Rosalba Scià :O

    Giulia Esaverio Giulia Esaverio 27 giugno 2016 11:37 Rispondi
  • Claudia Danese

    Debora Trg Debora Trg 27 giugno 2016 12:38 Rispondi
  • Jules Jupiter Bianchi Laura Vallerini questo è per voi!!!

    Michela Trogu Michela Trogu 27 giugno 2016 12:55 Rispondi
  • Io le ho riconosciute subito, non credo sia possibile non riconoscerle..le ostetriche dicevano che non le avevo xche il tracciato non le rilevava..si infatti, proprio…

    Claudia Storai Lalla Claudia Storai Lalla 27 giugno 2016 13:03 Rispondi
    • Anche a me il tracciato non le segnava…. L’ ostetrica nn mi credeva mi visita ed ero di 7cm

      Vincenzo Rosangela Giuliapia Vincenzo Rosangela Giuliapia 27 giugno 2016 19:30 Rispondi
    • Si infatti, anche io avevo le contrazioni alle stelle e il tracciato nn le rilevava… e lo stesso per le partorienti che in ospedale erano in camera con me..dovrebbero aggiornare questi macchinari secondo me

      Sono.uccia.91@hotmail.it' Sonia 25 gennaio 2017 1:05 Rispondi
  • Be quelle del parto vero e proprio sono sicuramente riconoscibili però è facile confonderle con quelle che precedono il vero travaglio alla prima gravidanza….Consiglio: respirazione, aiuta tantissimo!!

    Valeria Mottola Valeria Mottola 27 giugno 2016 14:45 Rispondi
  • Idem :/ 😉

    Eliana Sanneris Eliana Sanneris 27 giugno 2016 15:52 Rispondi
  • Federica Paolino ….

    Iole De Filippis Iole De Filippis 27 giugno 2016 18:52 Rispondi
  • Io sn alla prima gravidanza e sn all’inizio del nono mese avvolte ho piccoli doloretti ma non capisco ancora cosa sia la gine mi dice che può essere delle contrazione ma e anche il caldo

    Tonia Acunzo Tonia Acunzo 27 giugno 2016 18:54 Rispondi
  • brava

    Francesca Battiato Francesca Battiato 27 giugno 2016 22:33 Rispondi
  • del secondo c è la consapevolezza ed è peggio eheheh

    Francesca Battiato Francesca Battiato 27 giugno 2016 22:34 Rispondi
  • Be anch’io le ho riconosciute al 2 figlio. Perche al primo figlio non sapevo cosa fossero i dolori. Perche mia madre mi diceva sono un po più forti di quando hai le regole. Ma non era così lei non voleva spaventarmi perché avevo appena 18 hanni.ma dopo quella sofferenza di quei dolori quando nacque mia figlia mi passarono tutti i dolori.

    Rosy Loffredo Silvano Rosy Loffredo Silvano 27 giugno 2016 23:19 Rispondi
  • Anche io aspetto la seconda e ho più paura della prima! Che dio ce la mandi buona e cosa più importante un parto veloce!

    Antonella Stott Antonella Stott 28 giugno 2016 1:59 Rispondi
  • esatto veloce!!mi rincuora sapere che non sono la sola aa andare in ansia più per il secondo che per il primo parto ihihih

    Francesca Battiato Francesca Battiato 28 giugno 2016 6:43 Rispondi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *