Ragazze madri single: quali diritti?

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Capita ancora oggi che, di fronte al peso delle responsabilità, molti uomini preferiscano la strada più breve, cioè quella della fuga. Sempre più spesso si sente parlare di ragazze madri single a causa della mancanza di maturità da parte dei rappresentanti del sesso forte, i quali davanti all’annuncio di una gravidanza inaspettata risultano incapaci di accettare un solido legame nato da una relazione intessuta per curiosità e attrazione.

Ragazze madri single: quali diritti?

Se alcuni uomini fanno un passo indietro rispetto all’impegno di un bambino in arrivo, le donne sanno caricarsi di forza e volontà e portare non solo a termine la gravidanza, ma anche gestire l’accudimento di un bambino e assisterli nel delicato processo educativo.

Dal punto di vista giuridico, le ragazze madri non possono avanzare alcuna pretesa per se stesse nei confronti del padre del bambino. Il mantenimento, infatti, viene riconosciuto solo alle mogli qualora, in seguito alla separazione, abbiano un tenore di vita che non permette loro di vivere nel medesimo agio di cui godevano in costanza del matrimonio.

Ragazze madri single: il padre ha l’obbligo di mantenimento economico

Se, personalmente, la ragazza madre non può dunque pretendere nulla dal padre del bambino, diverso è il discorso per il piccolo. Sul padre, infatti, grava comunque l’obbligo di mantenimento economico che il giudice determina su richiesta delle parti: il padre non può sottrarsi all’obbligo di mantenimento e deve sostenere le spese economiche ordinarie e anche quelle straordinarie nella misura del 50%.

Qualora il padre non ottemperi questo obbligo, sorge una responsabilità di carattere penale: la madre del bambino, nelle vesti di rappresentante legale del minore, può infatti promuovere un’azione penale per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Non di meno, nel caso in cui l’uomo si sottragga agli obblighi nei confronti dei figli, questi ultimi – divenuti maggiorenni – potrebbero avanzare una richiesta di risarcimento del danno in sede civile.

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