Leggende metropolitane e credenze sulla gravidanza

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La cultura e i miti popolari continuano a esercitare un profondo fascino su tutti noi. Anche se a volte ci dichiariamo scettici e ascoltiamo le parole della nonna con un pizzico di snobismo, tuttavia riteniamo che un fondo di verità possa esserci. Le leggende metropolitane e le credenze sulla gravidanza poi, sono davvero innumerevoli. Di seguito ve ne proponiamo alcune e lasciamo a voi la libertà di crederci o meno; del resto se pure vi convinceste che siano vere non fareste del male a nessuno!

Tutte le donne in attesa, sin dalle prime settimane, sono ansiose di “avere notizie” sul proprio bambino e si pongono domande di questo tipo: di che sesso sarà? Avrà molti capelli? In quale giorno preciso nascerà? Le voglie materne gli si stamperanno sul corpo come un tatoo? Qualche risposta sarà loro fornita con tono solenne dalla nonna, dalla zia o dall’amica di turno che si dichiareranno certe della veridicità delle proprie affermazioni, corroborandole anche con dati statistici raccolti personalmente!

La forma della pancia

Una delle credenze popolari più diffuse ritiene che se la donna incinta abbia la pancia a punta il bambino sarà maschio; se, al contrario, presenta una pancia rotonda, nascerà una femmina.

Nausee e sesso  

Se la futura mamma combatte con le nausee mattutine significa che darà alla luce una femminuccia.

Acidità di stomaco e capelli

Quando la donna incinta soffre di acidità di stomaco vuol dire che il bambino avrà una testa piena di capelli.

Travaglio e luna piena

In corrispondenza della luna piena ci saranno più possibilità che inizi il travaglio. Il satellite terrestre, infatti, sarebbe in grado di favorire la rottura del sacco amniotico (rottura delle acque).

Voglie materne e macchie della pelle

Se la donna incinta ha un particolare desiderio gastronomico che non viene soddisfatto, si determina la comparsa di una macchia cutanea sulla pelle del bambino. Una sorta di traccia della voglia non appagata.

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