Le prime foto ufficiali dei Royal Babies

Un tweet come tanti, una foto che ritrae un bimbo biondissimo che tiene in braccio la sua sorellina appena nata. Nell’epoca dei social network e della divulgazione compulsiva di status, foto e video, tutto questo non farebbe di certo scalpore, se non fosse che i bambini immortalati non sono due sconosciuti, mostrati dalla mamma “comune mortale” alla sua rete di contatti social.

I soggetti in questione, infatti, sono i piccoli di casa Windsor, George e Charlotte, i figli del futuro re d’Inghilterra e consorte. Le prime foto ufficiali dei Royal Babies sono state postate dal profilo Twitter ufficiale di Kensington Palace, accompagnata da questo messaggio: «Siamo felici di condividere con voi le prime foto del Principe George con la sua sorellina la Principessa Charlotte #welcometothefamily».

È proprio quell’hashtag a dare l’idea di “normalità” a questo tweet, simile a migliaia di altri post che ogni giorno riempiono le home page dei nostri profili social. E scommettiamo che i principini non hanno ancora la minima idea del polverone che provoca qualsiasi cosa riguardi loro e la famiglia reale: come dimenticare, infatti, l’eco mediatica che ha avuto il matrimonio dei loro genitori, o il toto-nome che ha scatenato i bookmakers inglesi alla vigilia della loro nascita?

Sembra che sia stata proprio la mamma, Kate Middleton, ad aver scattato le prime foto rese pubbliche dei principini, immortalando una scena di una tenerezza unica e regalando un sorriso a milioni di utenti. Perché in fondo, anche se future teste coronate provenienti da una famiglia reale, George e Charlotte restano due bambini come tanti, fotografati in un contesto domestico, in un’immagine di assoluta normalità.

Non resta da augurare ai due principini che, nonostante i riflettori sempre puntati addosso, nella loro vita ci sia sempre molto spazio per momenti di questo tipo, intimi e pieni d’amore.

Enza B.
Enza B.

Sicula, classe 1982, una laurea in Lingue e un master nel cassetto. Divoratrice di libri e, ahimè, di carboidrati, innamorata della Spagna e sognatrice incallita. Vagabonda per qualche anno, aspetto di riprendere il viaggio e nel frattempo scrivo. Quando non scrivo traduco. Quando non scrivo né traduco mi trasformo in baby sitter: mica male! Da qualche tempo mi sono avvicinata in punta di piedi allo yoga e, tra un’asana e l’altra, provo a mantenere uno stile di vita sano.

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