Il latte materno cambia se il neonato si ammala

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Il latte materno è l’alimento più prezioso che possa esistere in natura. Contiene non solo tutti i principi nutritivi adatti alla crescita del neonato ma anche un gran numero di anticorpi. Sembra però che la composizione del latte cambi a seconda delle necessità specifiche del neonato.

Il latte materno cambia la sua composizione

La perfezione del corpo umano e i meccanismi che regolano il suo funzionamento non cessano di stupire. Recentemente una mamma ha postato una foto del suo latte materno tirato con il tiralatte prima e dopo che la sua bambina si ammalasse di una comune influenza.

Ebbene, il contenuto delle due buste è assai diverso: quando la bambina era in salute il latte aveva una colorazione classica bianca mentre quando alla bambina è salita la febbre, il latte materno ha assunto un colore giallastro, del tutto simile a quello del colostro che, come è risaputo, è molto più ricco di anticorpi. Si è ipotizzato che possa essere la saliva del bambino, a contatto col seno della madre, a far cambiare la composizione del latte a seconda delle esigenze del momento del neonato.

Le cause del cambiamento del latte materno

A pubblicare in rete la foto è stata la mamma Ashlee Chase. Il latte che agli occhi risulta bianco è quello che si è tirata tre giorni prima che la sua bambina si ammalasse mentre l’altro di colorazione diversa se l’è tirato dopo aver allattato sua figlia febbricitante. Vedendo il latte così diverso si è preoccupata e si è rivolta subito al pediatra per chiedere se ci fosse qualcosa che non andasse nel verso giusto. Il pediatra le ha risposto che il latte tendente al colore giallo è solo più ricco di grasso e di anticorpi.

"Why do you still let your 7month old nurse""she's too old" "she's just using you as a pacifier" "you need to put her in…

Publié par Ashlee Chase sur mercredi 20 septembre 2017

Insomma, la composizione del latte varia molto per garantire al bambino un’alimentazione in linea con le esigenze del momento. Secondo gli scienziati, quando i neonati iniziano a succhiare, parte della loro saliva entra a diretto contatto con il corpo della madre mediante il capezzolo. È proprio la saliva del neonato a consentire di regolare la composizione dell’alimento.

Qualche anno fa lo scienziato australiano Foteini Kakulas ha reso pubblico uno studio in merito pubblicandolo sulla rivista Clinical & Translational Immunology. La ricerca dimostrava che abitualmente il latte materno contiene bassi livelli di globuli bianchi, ovvero i leucociti che combattono le infezioni. Una volta però che il bambino si ammala oppure si ammala la madre, i livelli di globuli bianchi si innalzano rapidamente per poi tornare alla normalità quando uno dei due soggetti guarisce. 

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Allattamento

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