Come interpretare le feci del neonato

Scritto da
come-interpretare-le-feci-del-neonato

Le feci sono il prodotto di scarto dell’organismo, sono composte perlopiù di acqua e di sostanze solide (fibre, microrganismi, grasso, materiale inorganico, ecc.) e vengono espulse dall’intestino: la loro consistenza e il loro colore può dire molto sullo stato di salute del bambino. Vediamo come dovrebbero essere le feci di un neonato sano.

Principali caratteristiche delle feci del neonato

Nei primissimi giorni di vita le feci, che in questa fase vengono denominate meconio, si presentano nero-verdastri e sono composte dai prodotti di scarto dell’intestino, dalle sue cellule epiteliali desquamate e dal liquido amniotico ingerito durante la gestazione dal piccolo. Nei giorni successivi esse mutano di aspetto: nel caso in cui il neonato sia allattato al seno, le feci sono giallo senape, la loro consistenza è molle o semiliquida e talora possono comparire al loro interno dei piccoli grumi bianchi; nel caso in cui, invece, il piccolo venga nutrito con latte artificiale, esse sono più scure, compatte e hanno un odore decisamente più intenso e sgradevole.

Quando si può parlare di stipsi del neonato

Non bisogna allarmarsi immediatamente se per uno o due giorni il neonato non evacua: la frequenza della defecazione, infatti, è assai variabile. Tuttavia qualora siano trascorsi più di due o tre giorni dall’ultima evacuazione del neonato e le sue feci appaiono dure e frammentate, è il caso di rivolgersi al proprio pediatra di fiducia. Se invece continuano a essere molli, il ritardo potrebbe essere semplicemente dovuto a una immaturità dei muscoli anali.  

A tal proposito ricordiamo che è assai raro che un bambino allattato al seno sia stitico.

Feci del neonato: quando ci sono striature di sangue

Quando i genitori osservano delle striature di sangue rosso vivo tra le feci del neonato, è bene che sappiano che esse possono essere dovute a piccole ferite localizzate in corrispondenza del bordo anale (ragadi), dovute, con buone probabilità, a uno sforzo causato da feci più dure del solito. 

Condividi il post:

Categorie dell'articolo:
Cura del bambino

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *