Gravidanza e memoria: quale relazione?

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Le gestanti molto spesso affermano che la gravidanza influisca negativamente sulle performance della propria memoria e che anche la propria capacità di concentrazione subisca un calo. Eppure un recente studio condotto in Canada ha dimostrato che il sistema mnemonico delle donne incinte ottiene benefici considerevoli nei 9 mesi di attesa. Per le gestanti, dunque, non ci sono più alibi: i vuoti di memoria e le distrazioni non possono più essere attribuiti alla gravidanza!

I problemi di memoria durante la gravidanza

Probabilmente la convinzione che la gravidanza influisca negativamente sulla memoria è frutto di una mera suggestione, legata al fatto che la condizione psico-fisica della donna, in questa delicata fase della vita, la spinga a ricercare nuovi equilibri. D’altra parte le future mamme si sentono spesso fragili e instabili e si convincono del fatto di non essere più pienamente padrone delle proprie facoltà.

Nella realtà le cose sono diametralmente opposte. Uno studio condotto dai ricercatori della University of Western Ontario e pubblicato sulla rivista Hormones and Behaviour, ha dimostrato che le donne incinte non depresse hanno una memoria più fresca e ricettiva rispetto a quelle che non sono in dolce attesa. Anche la velocità di pensiero e la capacità di incamerare ed elaborare informazioni delle future mamme sono risultate più performanti. In particolare, come ha sottolineato la coordinatrice della ricerca Elisabeth Hampson, nelle gestanti risulta migliorata la cosiddetta memoria di lavoro (working memory), ovvero la facoltà che consente di immagazzinare temporaneamente le informazioni e di manipolarle. Va precisato tuttavia che le gestanti affette da depressione non hanno mostrato la medesima abilità di memorizzazione, in quanto la propria condizione inibisce qualsiasi tipo di abilità intellettiva.

Questi risultati vanno a consolidare la teoria secondo cui nei mesi di gravidanza il cervello delle gestanti viene “riprogrammato” allo scopo di preparare la futura mamma ad accogliere il neonato nel migliore dei modi.

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