Corredino neonato per l’ospedale: cosa serve se nasce in autunno

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Quando c’è in arrivo un dolce fagottino in famiglia, sono tante le cose da preparare! La stanza del piccolo, l’abbigliamento, il trio…ma per l’ospedale? E’ un momento molto delicato, con delle necessità che possono variare da caso a caso.
Innanzitutto non tutti gli ospedali forniscono la stessa assistenza, così come non tutti i tipi di parto richiedono la stessa preparazione. Le strutture, in genere, forniscono una lista grossolana di ciò che bisogna mettere in valigia per i giorni di permanenza per il parto: già da qui si può capire facilmente che le esigenze variano. Alcuni forniscono qualche cambio per il nascituro, altri invece proprio nulla!
In qualunque caso, è sempre bene mettere nella borsa abbastanza cambi per il neonato, comunque non meno di 4 o 5: facciamo una lista!

Body e tutine: 5 di ognuno è un numero ragionevole; se il bambino nasce in autunno, è bene prendere dei body in cotone o caldo cotone e delle tutine felpate o di ciniglia, in modo che il calore non manchi mai.
E’ bene portare con sé anche qualche cappellino in cotone, 2 o 3, di quelli pensati appositamente per l’ospedale; da non dimenticare tanti pannolini ovviamente se non forniti dalla struttura, meglio  comunque avere in borsa un pacco maxi. Qualche olietto biologico per massaggiare il piccolo andrà bene, se l’ospedale fa il rooming in; non può mancare la pasta per le irritazioni cutanee dovute al pannolino, a cui lui (o lei) non sarà abituato. I bavaglini saranno utili per i momenti delle poppate, 3 o 4 al massimo; le calze serviranno a tenerlo caldo all’interno della struttura: di lana cotonata, magari, se le tutine non sono felpate sui piedini.

Una volta usciti dall’ospedale, senza il riscaldamento che caratterizzerà tutta la permanenza, è importante non farsi cogliere alla sprovvista: in autunno, con le prime piogge intense ed i venti forti, è bene preparare per il piccolo delle tutine abbastanza pesanti, su cui mettere una giacchetta autunnale un po’ imbottita e delle scarpine ben chiuse. Il piccolo sarà abituato ad una temperatura costantemente alta ed il suo primo impatto con il freddo non dovrà assolutamente essere traumatico! Meglio prendere anche un cappellino felpato!

Anche le cose da portare in ospedale per la mamma, però, sono importanti: imprescindibili saranno tanti assorbenti esterni, almeno 2 pacchi, e delle mutande a rete, facilmente reperibili nei negozi di intimo o nelle farmacie, progettate appositamente per chi ha appena partorito ed ha ancora delle perdite. Sarà bene anche portare sia una camicia da notte che due pigiami di cotone non troppo sottile; da non dimenticare che la camicia da notte utilizzata per il parto non sarà più utilizzabile per qualche giorno, dopo il lieto evento.
Meglio sarebbe scegliere una t-shirt molto grande e lunga. Il reggiseno da allattamento, invece, è facoltativo, in quanto la montata lattea arriva comunque poco dopo il parto e si presuppone che vi abbiano già dimesse. Anche del cibo sarà utile durante le ore estenuanti del travaglio, per tenersi su: alcuni ospedali consigliano del miele. E ancora: vestaglia per la deambulazione, qualche passatempo, elastici per i capelli e salviette detergenti per il corpo. Infine, beauty case con tutto l’occorrente per una doccia in ospedale, una decina di pacchetti di fazzoletti, ciabatte e tante asciugamani, accappatoio. Non dimenticatevi infine i documenti e tutti gli esami svolti il gravidanza.

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