Come combattere la stanchezza in gravidanza

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I nove mesi della gravidanza seguono uno schema simile per tutte le donne: se il terzo trimestre è quello dell’attesa e il secondo quello del recupero delle energie; il primo trimestre si può quasi sempre paragonare ad un viaggio sulle montagne russe (nausee comprese!).

Emotivamente bisogna ancora abituarsi all’idea che presto diventerete mamme e tenere il passo con tutti gli sbalzi ormonali è già di per sé un lavoro a tempo pieno; ma i cambiamenti più importanti stanno avvenendo a livello fisico. Certo allo specchio vi vedete uguali a prima e anzi non mostrare ancora cambiamenti (la pancia!) che ai vostri occhi e a quelli degli altri giustifichino la stanchezza può rivelarsi frustrante, ma tutto il vostro corpo è sottoposto ad uno sforzo senza precedenti: è nei primi quattro mesi infatti che si forma la placenta, indispensabile allo sviluppo del feto. Non solo, il corpo inizia a produrre più sangue, il cuore batte ad un ritmo più veloce ed il metabolismo brucia di più.
Tutti fattori che ampiamente spiegano il vostro senso di spossatezza e vi impongono di correre ai ripari. Due le parole chiave: ritmi e priorità; i ritmi frenetici della vita di oggi non si addicono a chi come voi ha bisogno di tranquillità, la parte più difficile è convincervi che non potete arrivare dappertutto come prima, ma ricordate sempre che siete ampiamente giustificate! Ed ecco dunque le priorità: avere una casa immacolata non è la chiave per la felicità, concentratevi su quello che più vi sta a cuore, i figli più grandi, la vostra attività, il vostro compagno e voi stesse!

Ricordate che la gravidanza è un lungo periodo di quiete prima della tempesta, ritagliatevi dello spazio solo per voi stesse, prendete un appuntamento per quel massaggio alla cervicale, anche un giro di shopping può fare miracoli allo spirito. Imparate ad accettare l’aiuto che le persone più vicine vi offriranno (sì, le camicie può stirarle qualcun altro) e viceversa non abbiate paura di chiedere: a cominciare dal partner, che in casa può fare tanto quanto voi, sino agli altri eventuali figli, che per quanto piccoli siano, è bene coinvolgere fin da subito in questa grande esperienza. Spiegate loro cosa sta succedendo all’interno del vostro corpo e provate a proporre giochi più tranquilli da fare insieme: leggere, colorare, giocare con le costruzioni, la lotta invece dovrete accantonarla per un po’.

Il senso di stanchezza incombente si combatte anche con orari regolari e un po’ più sonno, abituatevi fin da subito alla corretta posizione per dormire; alla sera spegnete la televisione e mettetevi a letto prima e se potete, provate con un pisolino al pomeriggio. Orari regolari anche per i pasti, ora avete bisogno di mangiare di più, ma questo non significa sgranocchiare in continuazione qualche snack ipercalorico; è bene suddividere il vostro fabbisogno quotidiano di cibo in tre pasti principali e in altrettanti spuntini durante tutto il giorno. Mangiare sano è sempre importante, in gravidanza ancora di più: evitate troppi dolci, il cui senso di sazietà dura solo nel breve periodo, e la caffeina nemica di nausee e bruciore di stomaco.

Non abbandonate del tutto l’attività fisica: una camminata nel verde o una bella nuotata fanno bene all’umore e dunque anche al vostro fisico, semplicemente non strafate!
Quando proprio vi sentite giù, ponetevi degli obiettivi a breve termine: dopo tutto il primo trimestre dura solo tre mesi appunto, le energie ritorneranno!

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