Carenza di ferro in gravidanza: l’anemia sideropenica

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Uno dei valori da tenere maggiormente sottocchio durante la gravidanza è quello del ferro. Molto spesso, infatti, capita che le donne in dolce attesa ne siano carenti. In questo caso, si parla di anemia sideropenica.

Il ferro è un minerale fondamentale per apportare il giusto fabbisogno di sostanze nutritive all’organismo, soprattutto durante il periodo di gestazione, quando le richieste nutrizionali si fanno più intense. Di norma un adulto ha bisogno di una quantità di ferro pari a 10-15 mg/die; i quantitativi si raddoppiano per una donna in gravidanza.

Carenza di ferro: sintomi

Di fronte a una carenza di ferro, si manifestano sintomi quali stanchezza, tachicardia, pallore e diminuzione di concentrazione, tutti chiari allarme della presenza di anemia.

Molto importante, allora, è seguire le indicazioni del proprio medico sull’assunzione di eventuali integratori di ferro, di lattoferrina e acido folico. E’ stato dimostrato che la combinazione ferro-acido folico (vitamina B9) sia un vero toccasana contro l’anemia, ancora più efficace se integrata con la lattoferrina.

Rimedi e integratori

Oltre alle cure farmacologiche, soprattutto durante la gravidanza va posta una speciale attenzione all’alimentazione, scegliendo i cibi giusti. Verdura a foglie verdi, legumi, cereali, carne magra, pesce, frutta secca, uniti ai cibi ricchi di vitamina C sono fonti energetiche molto importanti. Attenzione invece agli alimenti che ostacolano l’assorbimento del ferro, come il , ricco di tannini.

Eccesso di ferro

Non lasciatevi guidare dal vostro istinto, però. Seguire il parere medico è sempre consigliato. Infatti, anche un eccesso di ferro, assunto nella maniera sbagliata, può portare a spiacevoli conseguenze. Possibili sintomi della presenza di troppo ferro nell’organismo sono: irritabilità gastrica, con crampi, nausea e vomito; e, a livello intestinale, stipsi, diarrea, e alterazione della popolazione batterica.

Infine, se siete amanti della tradizione e dei “consigli della nonna”, provate la tecnica della “mela e chiodi”, consigliata alle donne subito dopo la gravidanza! Prendete una mela e infilatevi 5 lunghi chiodi per due ore. Poi toglieteli, e mangiate la mela. L’umidità del frutto ossida il ferro e trattiene i minerali.

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