Bimbi al cinema: quando si possono portare?

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Una delle cose che spesso manca alle mamme e più in generale alla coppia, è una bella serata rilassante al cinema. Ovviamente quando si ha un figlio la vita cambia, le priorità e l’ordine delle cose vengono sovvertiti e si tende a passare più tempo in casa con il nuovo arrivato. In realtà ci sono tantissime attività che coinvolgono tutta la famiglia, se la stagione lo consente anche all’aperto, ma se si ha voglia di un bel horror, di un thriller o un romantico film d’amore sul grande schermo?

Bambini piccoli al cinema: attenzione alla salute

In molte pensano che in fondo se il bambino sta tranquillo si può provare a portarlo al cinema, ma quando si ha un bambino molto piccolo, un neonato o comunque sotto i due anni come ci si regola? Si può portare al cinema o ci faranno storie? Bene, una regola vera e propria non esiste in tal senso, a meno che non venga imposta dal singolo cinema. Esiste però il buonsenso. Non si tratta solo del fatto che un bambino piccolo al cinema può piangere o se più grandetto, correre tra le poltroncine e disturbare gli altri spettatori, ma si tratta soprattutto di salvaguardare la salute del bambino stesso.

Bimbi al cinema: il loro udito è diverso

Infatti i bambini, soprattutto i neonati, hanno un apparato uditivo differente da quello degli adulti e possono percepire i suoni in modo anche molto fastidioso. E allora? Ci si deve rassegnare a non vedere più film al cinema fino a che il bambino non abbia almeno tre anni? Assolutamente no, ci sono delle alternative più che valide. Per esempio in molte città in alcune sale fanno una programmazione ad hoc per le mamme con bambini: durante gli spettacoli si possono cambiare i piccoli in appositi spazi allestiti per l’occasione o avere scalda pappa per chi non è allattato al seno, ma soprattutto i film trasmessi hanno un volume adatto alle delicatissime orecchie del bambino.

Per vedere i film in modo attivo col proprio piccolo, invece, non c’è un’età precisa, diciamo che l’attenzione di un bambino di circa 2-3 anni rimane desta per poco tempo, ragione per cui i cartoni animati dedicati ai più piccoli durano circa 5 minuti. Allora si può osservare il proprio bambino e capire quando si sente pronto per vedere un bel cartone con mamma e papà. In ultima istanza, se si vuole vedere un bel film, resta l’opportunità di lasciare un paio d’ore il bambino con i nonni con la baby sitter, ogni tanto anche mamma e papà hanno bisogno di un’oretta di svago!

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Cura del bambino · Ho un bimbo

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