Teramo, vari casi di gastroenterite tra i bimbi: la Asl rassicura, Nessuna emergenza

Non si tratta ancora di un’emergenza, ma le decine di casi di gastroenteriti che hanno colpito dei bimbi in vacanza al mare tra Roseto, Silvi e Pineto (in Abruzzo) hanno messo a dura prova il personale medico dell’Ospedale San Liberatore di Atri, in provincia di Teramo: ad ogni modo la Asl ha negato che si possa ripetere l’episodio di Alba Adriatica del 2010.

Diversi casi di gastroenterite in Abruzzo

Non si può parlare di “epidemia” ma i tanti casi di gastroenteriti che hanno colpito diversi bambini che si trovavano in vacanza in alcune località dell’Abruzzo (Silvi, Roseto e Pineto) hanno fatto scattare una sorta di psicosi tra i loro genitori che hanno tempestato di telefonate il Pronto Soccorso o sono stati costretti a ricoverare i piccoli nel reparto di Pediatria dell’Ospedale San Liberatore di Atri.

Secondo quanto si apprende da cronache locali, sarebbero una quarantina i casi accertati fino ad ora, tutti accomunati dal fatto che i bimbi lamentavano forti dolori all’intestino con episodi di vomito o forme di diarrea: responsabile è il cosiddetto Rotavirus, che si trasmette tra i più piccoli quando viene meno l’igiene personale ma anche con l’assunzione di acqua o cibo che sono stati in qualche modo contaminati.

Le rassicurazioni della Asl

Ad ogni modo, dalla Asl teramana sono arrivate delle rassicurazioni, spiegando che non è in corsa alcuna emergenza e che il Rotavirus è abbastanza stabile nell’ambiente, quindi non c’è pericolo di epidemie.

A destare preoccupazione, più che la salute dei più piccoli o il rischio di contagio, è stato il fatto che l’Ospedale di Atri è stato preso d’assalto dai genitori di pazienti, la maggior parte dei quali avevano meno di cinque anni e che si trovavano tutti al mare in località della zona. Maria Mattucci, direttrice della Asl, ha comunque ammesso che si tratta di una “concentrazione anomala” di casi, incentivati dalle particolari condizioni climatiche e dall’impennata delle temperature: tuttavia, niente di paragonabile a quanto accadde nel 2010 sempre in provincia di Teramo, ad Alba Adriatica, con decine di bambini ricoverati per gastroenterite.

“Va posta comunque molta attenzione al rispetto delle norme igieniche, specie quando ci sono bambini piccoli” ha ricordato la Mattucci, invitando a ricorrere a saponi e disinfettanti specie se si è in vacanza.