Perdita del tappo mucoso: tutto quello che c’è da sapere

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Quando il parto si avvicina, può verificarsi quella che si definisce perdita del tappo mucoso. Molte future mamme possono preoccuparsi, non sapendo esattamente in cosa consiste e cosa significhi. In questo articolo spiegheremo quindi cosa accade quando si stacca il tappo mucoso e quali sono i passi corretti da compiere.

Perdita del tappo mucoso: cos’è e cosa significa

Qualche giorno prima del parto, la donna può accorgersi di una perdita biancastra dalla vagina, accompagnata da tracce di sangue. Questo evento, in realtà normale, può però allarmare una giovane donna, magari al suo primo figlio. Ci si può trovare davanti a quella che si chiama ‘perdita del tappo mucoso’, cioè di quella sostanza che si trova davanti al collo dell’utero e in qualche modo lo chiude.

Si tratta di un evento in realtà utile, perché permette di espellere muco con potenziali dannosi microrganismi che potrebbero trasmettersi al nascituro. È un segno molto chiaro che la donna entrerà a breve in travaglio. Tuttavia non c’è di che allarmarsi, anche perché poi il travaglio vero e proprio può arrivare anche molto ore dopo. Non è necessario correre in ospedale, ma mantenere la calma e concentrarsi su alcuni segnali importanti.

Perdita del tappo: attenzione a questi segnali

In alcuni casi particolari, questo evento potrebbe far scattare un campanello d’allarme, sintomo di un possibile parto prematuro.
A volte invece non viene nemmeno notato, perché non per tutte si verifica nello stesso momento, e quindi può essere confuso con altre perdite.
Se il liquido è di colore biancastro e c’è qualche traccia di sangue, niente paura. Il sangue è dovuto alla rottura dei capillari, ma non c’è di che allarmarsi. Il parto potrebbe essere prossimo, e quindi si può cominciare a recarsi in ospedale, ma non prima di sentire le prime contrazioni.
Naturalmente il discorso è diverso se il sangue è abbondante e se si prova anche un dolore acuto. In questo caso è bene consultare subito il proprio medico curante.
Ancora, è bene che la mamma tenga sempre sotto controllo il tempo di gestazione: se al parto mancano ancora diverse settimane, la perdita del tappo può indicare un parto pre-termine. In genere questo non dovrebbe accadere prima della 35esima settimana.
Un altro segnale molto importante è quello della secrezione: se questa è abbondante, al tappo potrebbe associarsi del materiale amniotico, sintomo della possibile rottura della membrana. Lo si capisce perché la perdita è liquida e si sente una sensazione di calore.
Infine, se si sente cattivo odore, potrebbe essere in atto un’infezione. L’importante è non agitarsi ma chiedere un consulto con il ginecologo.

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