Parto prematuro: INPS risarcirà la maternità

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Parto Prematuro risarcimento INPS

Le mamme di bambini prematuri, sono meno tutelate di quelle di bambini nati nei termini?

Stando al comportamento dell’INPS parrebbe di sì.

A Cuneo, infatti, si è svolta una storia che ha a dir poco dell’incredibile: una donna, futura mamma, partorisce prematuramente il proprio piccolo. Per questo motivo l’INPS ha ben pensato di ridurre il suo congedo di maternità – previsto per legge di 5 mesi pieni –  scalando due mesi dalla sosta consentita alle neo-mamme.

Una brutta parentesi, per fortuna conclusasi con un sospirato lieto fine: il tribunale di Cuneo, grazie al supporto degli enti Filt Cgil e il patronato Inca, infatti, è tempestivamente intervenuto ed ha costretto l’INPS a riconoscere alla donna gli ulteriori quasi 40 giorni di congedo di maternità che le spettavano di diritto, riportando dunque la situazione ad un livello di normalità.

Grazie alla sentenza, che ha creato un precedente in materia, ora l’INPS di Cuneo ha allineato in tal senso tutti i suoi uffici. Tradotto? Mai più scandali di questo genere!

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