Latte in polvere, i test confermano le sostanze cancerogene

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Chi pensava che lo studio pubblicato qualche mese su Altro Consumo – che, per chi non lo sapesse, individuava ben 10 marche di latte in polvere per neonati contenenti sostanze tossiche – rappresentasse il punto di svolta per debellare definitivamente il pericolo di tossicità dovrà ricredersi. Una nuova indagine condotta dalla rivista svizzera Ktipp ha, infatti, confermato la presenza di sostanze pericolose nel latte in polvere di 10 note marche, tra cui Nestlé e Bimbosan. Ma scopriamo di più sugli ultimi test.

Latte in polvere per neonati: risultati preoccupanti

I test condotti dalla rivista sopraccitata hanno rivelato che tra tutti i campioni di latte in polvere analizzati non ce n’è uno che rispetti il limite massimo giornaliero di 3-Mcpd, una sostanza cancerogena che secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) è tollerabile solo entro certi livelli. Nello specifico è emerso che il latte artificiale Hero Baby contiene livelli di 3-Mcpd ben 14 volte superiori alla soglia di tollerabilità, mentre il latte in polvere Bimbosan Classic 1 supera la soglia di 5,3. Meno eccessivi ma comunque preoccupanti sono i livelli di 3-Mcpd contenuti in tutti gli altri prodotti, che oscillano tra 3,3 oltre il limite di Alnatura e 1,2 di Nestlè  Beba HA 1 Optipro.

Latte in polvere per neonati, ecco tutti i test

E non è finita qui, in quanto nei prodotti con i più alti livelli di 3-Mcpd, nello specifico Hero Baby 1, Bimbosan Classic 1 e Bimbosan Super Premium 1, è stato individuato anche il glicidolo, un composto organico considerato cancerogeno e pericoloso. Inoltre 9 prodotti su 10 di quelli testati contengono quantità eccessive di clorati, mentre il perclorato è stato individuato solo nel Nestlé Beba HA Optipro. Insomma alla luce di quanto emerso dai nuovi test pare proprio che non sia semplice garantire un latte artificiale sano e sicuro ai propri piccoli, quindi care mamme cercate quantomeno di farvi consigliare dal pediatra, evitando di scegliere il latte artificiale solo in base al costo o alla marca.

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