Festa del Papà: 5 canzoni che raccontano l’amore tra padri e figli

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Il 19 Marzo si celebra la Festa del Papà: il rapporto che si instaura tra un uomo e quel piccolo fagottino quando lo tiene per la prima volta tra le mani e qualcosa di indescrivibile, o quasi: poeti, musicisti e scrittori hanno da sempre provato a raccontarcelo, regalandoci parole dolcissime perfette per essere dedicate in questa giornata così speciale. Ecco 5 canzoni che ogni papà dovrebbe ascoltare.

1. Father and son – Cat Stevens

 

Si tratta di un classico, la canzone per eccellenza che descrive il rapporto padre e figlio. Scritta nel 1970 da Cat Stevens, la canzone è stata ripresa nel corso degli anni da molti altri artisti e racconta di un dialogo tra i due, in cui ciasciuno esprime i proprio punto di vista.

(PADRE) Ero come te una volta
e so che non è facile
stare tranquilli quando ti entusiasma qualcosa
prendi tempo, pensaci molto
pensa a tutto quello che già hai
perché domani tu sarai ancora qui
ma potrebbero non esserci più i tuoi sogni.

(FIGLIO) Come posso spiegarmi
quando lo faccio non mi considera mai
è sempre la stessa vecchia storia
dal momento in cui ho iniziato a parlare
mi è stato ordinato di ascoltare
ora ho una possibilità e so che devo andare
lo so, devo andare

2. Avrai – Claudio Baglioni

 

Una delle canzoni più conosciute di Claudio Baglioni, è stata scritta nel 1982 poco dopo la nascita del figlio Giovanni. Si tratta di un vero e proprio inno alla vita e a tutto quello che caratterizza il processo di crescita di un individuo, con tutte le gioie per le nuove scoperte ma anche i dolori per le delusioni. 

Avrai un lavoro da sudare 
mattini fradici di brividi e rugiada 
giochi elettronici e sassi per la strada 
avrai ricordi, ombrelli e chiavi da scordare 
avrai carezze per parlare con i cani 
e sarà sempre di domenica domani 
e avrai discorsi chiusi dentro e mani 
che frugano le tasche della vita 
ed una radio per sentire che la guerra è finita 

Avrai avrai avrai il tuo tempo per andar lontano 
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando 
avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza 
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore avrai

3. I Love My Life – Robbie Williams

Scritta nei 2016 e e dedicata ai suoi due figli, I Love My Life è la canzone in cui Robbie Williams esprime il può grande desiderio che un padre può avere nei contronti del futuro dei propri figli: vederli felici e realizzati.

Potrei non esserci per tutte le tue battaglie
Ma le vincerai comunque
Spero di offrirti tutto ciò che conta
Così un giorno potrai dirmi

Amo la mia vita
Sono potente
Sono bellissimo
Sono libero
Amo la mia vita
Sono meraviglioso
Sono magico
Sono me stesso
Amo la mia vita

4. A modo tuo

 

Scritta nel 2013 da Luciano Ligabue, il brano è stato interpretato anche da Elisa ed è diventanto ben presto una hit. Il testo, dolcissimo, racconta dei sentimenti costrastanti di ogni genitore, in cui la gioia e la voglia di veder crescere il proprio figlio si mescola all’ansia per il futuro.

Sarà difficile
lasciarti al mondo
e tenere un pezzetto per me
E nel bel mezzo del tuo girotondo
non poterti proteggere
Sarà difficile
Ma sarà fin troppo semplice
Mentre tu ti giri
E continui a ridere

A modo tuo
Andrai
A modo tuo
Camminerai e cadrai, ti alzerai
Sempre a modo tuo

5. Tutto sua madre

 

Scritta nel 2018 da J.Ax la canzone ha un testo molto profondo, in cui il cantante confida tutto il dolore che può celarsi dietro il percorso di una fecondazione assistista e la frustrazione di cercare con affanno un figlio che non arriva.

“Quand’è che ci fate un figlio?”
Tutti la stessa domanda
Io trattenevo la rabbia
Perché avrei voluto spaccargli la faccia
Avevo perso da mò la speranza
Non sopportavo più tutto quel dramma
Ad avere coraggio ci pensava mamma
Tra medicine e le punture in pancia
Messo alle corde anche io
Pensavo alla religione
Se un figlio è un dono di Dio
Forse questa era la mia punizione
Ma quelli che mi amano
Con il biglietto per il mio spettacolo
Chissà se immaginano
Che hanno pagato le cure e i dottori che hanno realizzato un miracolo
Ora so che dietro il caos c’è un senso più profondo
Sei nato a Febbraio lo stesso giorno del nonno
Mamma incredula temeva che fosse un miraggio
E i primi mesi ti ha tenuto giorno e notte in braccio

 

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