Embrioni non fecondati diventano gioielli: nuova “moda”

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gioielli embrioni latte materno
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L’idea è quella di permettere alle mamme o future mamme di portare sempre con sé una parte importante della loro vita. Ed è così che embrioni non fecondati, latte materno e cordoni ombelicali si trasformano in accessori fashion da foggiare in tutte le occasioni.

Il business di questi gioielli “particolari”

Sì perché questi monili dall’aspetto accattivante sembrano in tutto e per tutto simili a dei comuni braccialetti, anelli o pendenti, mentre in realtà la loro natura è ben altra. L’azienda produttrice di questa nuova forma di accessori moda è l’australiana Baby Bee Hummingbirds, che solo nel 2014 ha realizzato oltre 4 mila gioielli ricavati da latte materno, embrioni, capelli, placenta e cordoni ombelicali.

Una moda discutibile…

Chi mai potrebbe mai chiedere di farsi realizzare un pendente con materiali simili? In realtà, si tratta per lo più di donne sottoposte a cicli di stimolazione ovarica che, non avendo i fondi necessari alla conservazione degli embrioni inutilizzabili o l’intenzione di separarsi da essi, decidono di “riciclarli” facendone fare dei gioielli. Gli embrioni così sono dapprima cremati, ridotti poi in una sorta di cenere e infine cristallizzati con una speciale resina.

Una nuova forma di gioielleria molto discutibile e che rasenta il macabro: voi mamme cosa ne pensate?

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