Eliminare il ciuccio senza traumi e con fantasia

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Il ciuccio: un alleato di tante mamme e papà, perfetto per consolare il bambino nei momenti di maggiore stress, aiutarlo a calmarsi ed a fare la nanna con più serenità.

Un oggetto prezioso per risolvere facilmente situazioni complesse, ma dal risvolto della medaglia non sempre roseo.

Il ciuccio, infatti, è uno degli accessori più difficili da eliminare dalle abitudini del piccolo che, spesso, vive il momento dell’abbandono con ansia e nervosismo. Come fare, dunque, per eliminare il ciuccio al bambino senza creare strappi, traumi o isterismi?

Dall’esperienza delle tantissime mamme che sono passate, non senza qualche ammaccatura, attraverso il delicato momento dell’abbandono del ciuccio, nascono numerosi trucchi ed escamotage, più o meno creativi, per invitare il piccolo a vivere il distacco dall’oggetto di consolazione con il sorriso.

Dire addio al ciuccio può coincidere, sia per il piccolo che per i suoi genitori, con il momento in cui il bambino si appresta a diventare grande e a superare la fase di bebè.

Rendere concreta questo momento, dando vita ad un evento a misura di bambino, può essere un ottimo stratagemma per far comprendere al piccolo quello che sta succedendo.

Un esempio? Perché non organizzare un simpatico party durante la quale il piccolo cederà ai familiari il suo ciuccio, per sempre, e riceverà in cambio una bella festa per celebrare l’avvenimento?

Semplice, efficace e divertente: ricordatevi solo di introdurre al piccolo l’argomento con largo anticipo e di condurlo con serenità al momento di festa.

Diventare grande, può significare anche accettare uno scambio: il ciuccio può essere utilizzato come moneta per pagare la commessa di un negozio di giocattoli. Il piccolo desidera un regalo? Invitatelo a pagare con il suo ciuccio. Vedrete che funzionerà.

Accanto a soluzioni più concrete, esistono anche variazioni sul tema più fantasiose e creative: come quella di agganciare il ciuccio ad un palloncino gonfiato ad elio e lasciarlo trasportare dal vento verso il cielo o quello di regalarlo ad una fatina, a Babbo Natale o ad un altro personaggio di fantasia, che ringrazierà il bimbo con un regalino al risveglio!

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Categorie dell'articolo:
Educazione/psicologia

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