Sup, lo sport dell’estate

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Non è estate se non c’è una moda: insieme ai tormentoni musicali, ai giochini che fanno impazzire i bambini (e, in un altro senso, i genitori) ecco che non potevano mancare gli sport del momento. Nell’anno di grazia 2015 lo sport dell’estate sembra arridere anche a chi non è tutto muscoli e non trascorre i propri pomeriggi in palestra: il sup è, infatti, una disciplina adatta anche a quelli che non hanno un fisico bestiale e, complice la facilità di apprendimento, ha presto fatto breccia nel cuore degli amanti dello sport.

Per praticare il Stand Up Puddle (contratto in sup) ci vuole molto poco: una longboard (una tavola simile a quella da surf) e una pagaia. Se il vento lo permette (il mare deve essere piatto), si prende il largo e via a tonificare i muscoli, cercando di remare e, soprattutto, di rimanere in equilibrio: una delle capacità che il sup rafforza è, infatti, il coordinamento che gambe e braccia devono darsi nello stesso momento, migliorando sensibilmente la capacità di mantenere la posizione.

Oltre al benessere fisico, il sup sarebbe un vero toccasana per la nostra mente: per riuscire a rimanere in equilibrio, bisogna mantenere lo sguardo fisso in avanti e, in questo modo, la nostra autostima, il nostro equilibrio psicofisico ne guadagnerebbero. Praticanti di sup non ci si improvvisa, però: remare la longboard è una tecnica che va acquisita frequentando un corso, ma se avete già una buona padronanza di canoa, surf o windsurf le cose saranno molto più facili; inoltre, il sup è uno sport adatto anche ai piccoli, per i quali non mancano corsi dedicati.

Un ultimo incentivo per praticare il sup potrebbe venirvi dal mondo vip: sono tantissime le star che praticano questo sport, soprattutto americane. Il sup, infatti, nasce nelle Hawaii e in California, laddove non mancano volti noti pronti a farsi portabandiera delle nuove tendenze: fra le star stregate dal sup ci sono Rihanna, Gisele Bundchen, Taylor Swift e persino Elisabetta Canalis, in dolce attesa.

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