Il solstizio d’inverno e lo scatto di crescita dei bambini

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Il solstizio d’inverno è il giorno più corto dell’anno e cade il 21 dicembre, convenzionalmente. Subito dopo, le giornate iniziano ad allungarsi, regalando ore di luce in più, che aumentano man mano che ci si avvicina ai mesi primaverili. In questo periodo si sblocca la vita: i germogli ricominciano a vivere, preparandosi a nuove fioriture, gli animali a poco a poco entrano nella fase di letargo meno profonda, per poi svegliarsi, e i bimbi… Crescono in altezza. Non ci credete? Leggete qua!

Il solstizio d’inverno influisce sull’altezza dei bimbi

Dal 21 dicembre si assiste all‘inversione della percentuale di ore diurne e notturne: se fino a questo momento i giorni sono stati corti e le notti lunghe e buie, da dopo il solstizio d’inverno, piano piano, si avranno giornate sempre più luminose e nottate più brevi. Questo incremento di luce a cui tutti siamo sottoposti fa bene all’umore, aiuta a combattere stanchezza, tristezza e depressione e rende più energici ed attivi. Sui bambini, l’aumento delle ore di luce ha un effetto visibile ad occhio nudo: li fa crescere in altezza. Tra gennaio e marzo, infatti, la maggior parte dei bimbi, e dei pre-adolescenti, vivono un importante scatto di crescita, caratterizzato principalmente da un importante aumento dell’altezza.

Scatto di crescita: tutto merito del solstizio d’inverno

Lo scatto di crescita comporta diversi cambiamenti nel corpo di un bimbo. Il solstizio d’inverno promuove ed intensifica questo meccanismo, a causa della maggiore luminosità alla quale si è esposti, per più ore al giorno. I neonati ed i bimbi in età pre-scolare, tra gennaio e marzo aumentano di statura, anche di molti centimetri. I ragazzini possono iniziare, proprio in questo periodo, a vedere comparire i primi peli di barba o a cambiare la voce. La ragazzine tra i 10 e i 12 anni possono avere le prime mestruazioni.

La luce ed il sole, in conclusione, fanno crescere i bambini esattamente come fanno con le piante. Il cambiamento non è solo fisico, anche se è quello che si vede di più. Si è notata anche una crescita intellettiva e di maturità: i bimbi tendono ad acquisire nuove competenze, ad imparare nuove cose e ad avere un rendimento scolastico migliore, con scatti di qualità, proprio nei primi mesi dell’anno.

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