Scatti di crescita: cosa sono?

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Ci sono dei momenti nella crescita dei neonati in cui sembra che i piccoli diventino improvvisamente voraci. Sia che vengano allattati al seno sia che prendano il biberon, pare che non siano mai soddisfatti della quantità di cibo.

Le mamme si preoccupano: cosa sta succedendo? Probabilmente vi trovate davanti ad uno scatto di crescita.

Questi periodi possono capitare intorno alla terza settimana di vita, alla sesta settimana e al terzo mese. Gli scatti posso variare di durata: si va da qualche giorno ad una settimana.

Il bambino è irritabile, fa fatica a dormire (come se ce ne fosse bisogno!) e spesso la notte diventa davvero complessa da gestire.

Cercate quindi di rilassarvi, prendervi qualche giorno e magari farvi aiutare nel resto delle faccende, in modo da potervi dedicare maggiormente al piccolo.

Particolarmente difficile potrebbe sembrare affrontare lo scatto di crescita nel neonato allattato al seno. Improvvisamente vi sembra di non avere latte a sufficienza, la situazione che pensavate fosse ormai stabile diventa di nuovo poco gestibile. Anche in questo caso dovete stare tranquille: infatti il vostro seno produce il latte in base alle esigenze del bambino. Più viene stimolato, maggiore sarà la quantità emessa. Se quindi il piccolo mangia molto, voi avrete più latte, anche se vi sembra di avere il seno più vuoto e morbido.

Non cedete in alcun modo a quanti vi dicono di integrare con tisane o altro, o magari forzandolo a prendere il ciuccio con il miele o l’acqua zuccherata: niente di tutto questo può andare bene per un bambino così piccolo.

Per tenere però sotto controllo l’effettiva crescita, sappiate che il piccolo dovrebbe aumentare di 125 grammi a settimana nei primi tre mesi e di 80 grammi dopo i tre mesi.

Se poi cambiate almeno 5 o 6 pannolini ben bagnati di pipì  al giorno è tutto nella norma: abbiate pazienza, stringete i denti e andate avanti,  presto la situazione tornerà normale!

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Cura del bambino

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