Mai scuotere un bambino mentre piange!

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Mai scuotere un bambino che piange

Piange di giorno. Piange di notte. Piange continuamente.

E voi non capite il perché e siete sempre più esasperate.

Comprensibile. Comune. Normale.

L’importante, in questi casi, è rimanere lucidi e non perdere la calma, rischiando di fare gesti inconsulti anche piccoli, che però possono essere davvero molto rischiosi per i bambini.

Uno tra questi è quello di afferrarlo dal torace o da sotto le ascelle e scuoterlo, per qualche secondo, per cercare di farlo smettere di piangere.

Questo gesto, all’apparenza non troppo violento e sicuramente frutto di una reazione istintiva, in realtà può avere conseguenze gravissime, provocando la famosa “Sindrome del Bambino Scosso”, detta anche AHT, acronimo di “Abusive Head Trauma”, tradotto trauma cranico conseguente ad un abuso.

Sì, perché la principale conseguenza che i bambini subiscono da uno scuotimento rapido e prolungato per almeno 5 secondi è quella di riportare traumi cranici e cervicali, con effetti anche devastanti come il coma o la morte.

I primissimi sintomi di un bambino con un sindrome AHT in corso sono vomito, difficoltà a deglutire o a succhiare il latte materno, scarso appetito. Questi primi segnali, da interpretare subito come un forte campanello d’allarme, possono essere seguiti da ulteriori disturbi, sempre più intensi, come le convulsioni, fino a poter portare, nei casi più gravi all’arresto cardiaco.

Un bambino che ha subito uno scuotimento violento, inoltre, può riportare danni permanenti come cecità, epilessia, disabilità, problemi all’udito o al linguaggio.

Un fenomeno, quello della AHT, più diffuso di quello che si possa pensare e che colpisce circa 3 bambini su 10 mila solo in Italia, anche se i numeri sembrerebbero essere molto arrotondati al ribasso.

Le principali cause che guidano il triste fenomeno, sono l’esasperazione e la stanchezza dei genitori di fronte al pianto ininterrotto del bambino. Il degrado sociale, lo scarso livello culturale e situazioni di disagio economico, inoltre, sono fattori che possono influire su questa triste situazione, peggiorandola.

Se vi sentite stanche, stremate e poco lucide di fronte al vostro piccolo che piange da ore senza freni, prendetevi una pausa, chiedete aiuto e non isolatevi.

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Cura del bambino · Educazione/psicologia

Commenti

  • Ma anche quando non piange… Non si scuotono mai

    Debora Barilaro Debora Barilaro 16 maggio 2016 13:12 Rispondi
  • Un conto è cullare che da che mondo è mondo si è sempre fatto e un conto la pratica dello scuotamento

    Maria Grazia Marcucci Maria Grazia Marcucci 16 maggio 2016 13:49 Rispondi
  • Maurizio Giannatiempo

    Paulinha Almeida Brasile Paulinha Almeida Brasile 16 maggio 2016 14:10 Rispondi
  • Fabrizio leggi….

    Laura Bevilacqua Laura Bevilacqua 16 maggio 2016 16:08 Rispondi
  • Fabrizio impara dai su’…..comunque e’ vero e’

    Francesca Scandali Francesca Scandali 16 maggio 2016 17:25 Rispondi
  • Volevo finire ma mi e’ partito l’invio…..e’ un comportamento istintivo di esasperazione…ma provate un po’ voi a scuotervi la testa e il corpo pancia addome…quando piangete e siete didperati? Quando basterebbe solo un abbraccio che calma ….mamma e piccolo. Self control.

    Francesca Scandali Francesca Scandali 16 maggio 2016 17:27 Rispondi
    • Esatto… e’ mal consigliato… 😉 ma ci sono ioooooooo !! eh eh eh….

      Laura Bevilacqua Laura Bevilacqua 16 maggio 2016 17:45 Rispondi
  • E’da malati scuotere un bambino..tanto vale non mettere al mondo una crwatura se non si e’in grado di gestire

    Marmellata Alle Fragole Marmellata Alle Fragole 16 maggio 2016 18:55 Rispondi

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