Ittero neonatale: quando è fisiologico o patologico?

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Ittero fisiologico o patologico

Abbiamo già parlato di ittero e bilirubina alta subito dopo la nascita del bambino, e oggi vogliamo approfondire questo argomento spiegando una differenza che può rassicurare le mamme in dolce attesa.

Evitando di descrivere il problema dal punto di vista medico vorremmo far conoscere alle mamme in gravidanza alcuni concetti chiave dell’ittero neonatale per rassicurarle sulle tante notizie che appaiono sui media e che possono spaventare chi deve ancora partorire.

Questo perché è importante fare una prima distinzione tra ittero fisiologico e ittero patologico.

L’ittero neonatale: la differenza tra fisiologico e patologico

Si ha un ittero fisiologico se sono presenti delle caratteristiche specifiche:

  • la bilirubina non aumenta più di 5 mg/dl nell’arco delle 24 ore
  • il colore giallastro non deve essere presente nel primo giorno di vita del neonato
  • la bilirubina deve avere dei numeri nella norma che stabilisce il pediatra all’ospedale
  • la bilirubina accumulata non deve essere passata dal fegato

Al contrario, l’ittero patologico si presenta durante le prime ore di vita del neonato.

Esiste poi il cosiddetto “ittero da latte materno”, che viene considerato una normale estensione dell’ittero fisiologico. In questo caso l’allattamento al seno porta ad allungare i livelli della bilirubina per qualche settimana.

Di norma quello fisiologico scompare da solo e non ha bisogno di nessun trattamento medico. Se invece non scompare da solo dopo i primi giorni di vita del neonato, il livello di bilirubina ha necessità di essere abbassato con delle cure specifiche. Si interviene con l’utilizzo di una lampada speciale sotto cui viene posto il bambino completamente nudo. Esponendolo a questa luce blu è possibile far diminuire i livelli di bilirubina ritenuti troppo alti.

Per rassicurare le mamme in gravidanza, l’ittero nella maggior parte dei casi è fisiologico e scompare in maniera spontanea nel giro di poco tempo.

Categorie dell'articolo:
Salute del bambino

Commenti

  • Che tristezza ricordare 🙁

    Lucia Natalina Covello Lucia Natalina Covello 18 ottobre 2016 18:12 Rispondi
  • Anche per me è stato traumatico sentire la pediatra che mi disse “dobbiamo portarlo in tin”

    Stefania.savane@ymail.com' Stefania 19 ottobre 2016 8:55 Rispondi

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