Indennita di maternita per disoccupate: cosa sapere

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Se aspetti un bambino, hai diritto all’assegno di maternità, sia che lavori sia che tu non abbia un impiego. Se nel primo caso la cosa è nota praticamente a tutti, il secondo lo è un po’ meno. Vediamo, quindi, di fare un po’ di chiarezza in merito.

Nei mesi a cavallo del parto, la lavoratrice madre ha il diritto e il dovere di astenersi dal lavoro. Per questi mesi, l’INPS eroga a diverse categorie di donne lavoratrici (fra cui le dipendenti e le autonome) l’indennità di maternità, come integrazione salariale sostitutiva della retribuzione in questi mesi.

Anche le lavoratrici disoccupate, a certe condizioni, hanno diritto all’indennità di maternità. Se fra la data di cessazione del rapporto di lavoro e l’inizio del periodo in cui si ha diritto all’indennità di maternità sono trascorsi meno di 60 giorni si ha diritto all’assegno; per le lavoratrici che sono in mobilità e in cassa integrazione, l’assegno spetta anche se sono trascorsi più di 60 giorni fra la fine del rapporto di lavoro e il congedo di maternità (o astensione obbligatoria dei 5 mesi).

Un caso ancora differente è quello delle donne che lavorano in settori, come lo spettacolo, a cui non è applicabile l’indennità di disoccupazione. L’indennità di maternità spetta loro se negli ultimi 2 anni hanno versato almeno 26 contributi settimanali e se non sono trascorsi più di 180 giorni fra la cessazione del rapporto di lavoro e l’inizio del congedo di maternità.

L indennità dura 5 mesi (dai due che precedono il parto ai tre successivi) ed è pari all’80% della retribuzione annua media giornaliera convenzionale, tenendo conto anche dei contributi versati.

L’indennità di maternità per le disoccupate è cosa diversa dall’assegno sociale che i Comuni versano alle donne in gravidanza che non hanno i requisiti per l’indennità di maternità (ad esempio le casalinghe): in questo caso, l’importo complessivo a cui si ha diritto è 1.545,55 € per ogni figlio nato (quindi, per i parti gemellari l’importo raddoppia).

 

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Mamme e lavoro

Commenti

  • Melissa Paniagua

    Natali Korins Natali Korins 1 aprile 2016 11:36
  • Sono mamma, casalinga e disoccupata ho avuto diritto al bonus bebè alla cifra da voi dichiarata ma per altri aiuti non se ne parla, e ritengo che non sia giusto. Ho deciso di mettere al mondo un figlio nel mio paese ma i veri aiuti lo ricevono molto di più gli stranieri,un bimbo non ha colore, etnia e religione è vero, ma chi ci governa non ci conosce come dice, abbiamo bisogno di più diritti e aiuti

    Silvia Dangelo Silvia Dangelo 1 aprile 2016 11:50
    • Il fatto con stranieri non è vero

      andreeapatalau@gmail.com' Elisa 18 giugno 2016 16:00
    • E una vergogna a me hanno negato la maternità solo perché mi mancavano 2 settimane di contributi

      Ilaria.poddighe@tiscali.it' ilaria 22 ottobre 2016 13:29
  • Anche a noi studenti va dato qualcosa..se proprio eh

    Kiara Gusmini Kiara Gusmini 1 aprile 2016 12:33
  • Io lo fatta mo vediamo…vi faro sapere

    Manuela Gibin Manuela Gibin 1 aprile 2016 13:01
  • Ma hanno anche diritti a un lavoro se restano disoccupate per fallimento dell’azienda appena partorito il secondo figlio. Con 2 bambini piccoli non ti da lavoro nessuno .

    Sofia Luna Sofia Luna 1 aprile 2016 14:25
  • Ieri si parlava di uno stipendio che è un diritto ben diverso, se ci sarà secondo me tante donne/mamme sceglierebbero di occuparsi dei propio figli ,casa,…con tranquillità perché si lavora per bisogno e nn per scelta … si ha bisogno sempre e nn per un tot. di mesi oltretutto se si chiama il numero verde dell’inps dai pure fastidio …lasciamo perdere …

    La Ross Rossella Maddalone La Ross Rossella Maddalone 1 aprile 2016 14:35
  • Nn c credo

    Ale Peppe Fiderio Pomillo Ale Peppe Fiderio Pomillo 1 aprile 2016 14:39
  • Magari!

    Marianna Hatari Marianna Hatari 1 aprile 2016 15:31
  • È giusto che le mamme che hanno contribuito alle casse dello stato per tanti mesi/anni e poi perdono il lavoro, abbiano diritto alla maternità. In certi casi, però, rimanere a casa con i figli è una scelta, in quel caso non condivido anche perché io non ho scelta, ho bisogno del secondo reddito, quindi sarebbe ingiusto nei confronti di una madre che lavora 8h per tornare a casa e ricominciare tra figli casa e marito…

    Grazia Tedesco Golightly Grazia Tedesco Golightly 3 aprile 2016 16:52
  • Io abito sola con il mio bambino di 6 mesi. Siamo io e lui da soli, x motivi che non sto a scrivere qua. Non ho diritto a niente che voi sappiate? Io sono disoccupata da circa 2 anni. Mio figlio è stato riconosciuto da suo padre. Grazie

    lunablu136@gmail.com' luna 23 maggio 2016 12:48

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