Guida ai bonus maternità 2018

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bonus maternità 2018
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I bonus maternità sono degli assegni corrisposti alle famiglie con uno o più figli al di sotto dei tre anni, che lo Stato elargisce per aiutare a sostenere le spese di nascita, di asilo nido o di babysitter. Nel 2018 saranno prorogati tutti i sussidi già esistenti nel 2017, anche se ci sarà qualche modifica, soprattutto sui termini di elargizione del bonus bebè che, da tre anni, passerà ad essere percepito per un solo anno. Di seguito elencheremo tutti gli assegni di sostegno alla maternità che è possibile richiedere, presentando l’apposita domanda all’Inps.

Come richiedere i bonus maternità 2018

Per accedere ai bonus maternità la domanda va inoltrata:

  • via web, accedendo col proprio account personale al sito dell’Inps, dopo aver fatto richiesta del PIN code
  • tramite il Contact Center Inps: numero verde gratuito da numero fisso 803164 o, a pagamento dal mobile, 06-164164
  • recandosi all’ufficio del patronato del proprio comune di residenza e facendosi aiutare dagli impiegati specializzati.

L’assegno verrà versato sul proprio conto corrente bancario, su un libretto postale, su una carta prepagata con Iban o tramite un assegno domiciliato, secondo le preferenze personali, da indicare nella domanda di richiesta.

I bonus a sostegno delle famiglie 2018

Il bonus bebè: nel 2018 si dimezza

Nel 2018 il bonus bebè verrà riconosciuto a tutte le famiglie che hanno un figlio inferiore all’anno di età. Si tratta di un assegno mensile di 80 o 160 euro in base al reddito, al quale si può avere accesso dalla nascita del bimbo fino al compimento del suo primo anno. I requisiti per ottenerlo sono:

  • un reddito familiare pari o inferiore ai 25.000 euro di Isee per l’assegno da 80 euro
  • un reddito familiare pari o inferiore 7.000 euro di Isee per l’assegno da 160 euro
  • avere un bambino naturale inferiore all’anno di età
  • essere genitore adottivo o affidatario da meno di un anno
  • avere fatto la domanda almeno 90 giorni prima della nascita o dell’arrivo del bambino adottato. In caso di ritardi nella domanda, l’assegno verrà erogato dal mese successivo e non si potranno richiedere gli arretrati.

Il bonus nascita 2018: una “una tantum” per le prime spese

Il bonus nascita 2018 è un assegno di 800 euro che spetterà a tutti i bambini nati dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018. È accessibile a tutte le famiglie, a prescindere dal loro reddito. Può essere chiesto a partire dal 7° mese di gravidanza fino a 12 mesi dopo la nascita o l’arrivo in famiglia di un bimbo adottivo. I requisiti per ottenerlo sono:

  • essere mamma cittadina italiana
  • essere mamma cittadina europea o non europea ma con regolare permesso di soggiorno
  • essere entrata nell’ottavo mese di gravidanza o avere un bambino nato da meno di un anno
  • essere madre adottiva o affidataria di un bimbo arrivato in famiglia da meno di un anno
  • in caso di nascite gemellari o di adozioni di più bambini contemporaneamente, presentando l’autocertificazione dell’evento insieme alla domanda, si otterrà un assegno di importo più alto, in base al numero di bimbi nati o adottati.

Il bonus nido 2018

Si tratta di un voucher, elargito in 11 mensilità da 91 euro ciascuna, per tutti i primi tre anni di vita del proprio bambino, naturale o adottivo. Può essere speso esclusivamente per pagare la retta dell’asilo nido. Per i bimbi disabili è spendibile per ottenere la giusta assistenza domiciliare, da parte di personale qualificato. I requisiti per ottenerlo sono:

  • avere un bimbo, naturale o adottivo, di età inferiore ai 3 anni, che frequenta il nido
  • avere un bimbo, naturale o adottivo, di età inferiore ai 3 anni, affetto da disabilità, che necessita di assistenza specializzata a domicilio.

Voucher Baby Sitter o Asilo 2018: solo per le mamme lavoratrici

Le mamme lavoratrici che, anziché fare richiesta di permesso parentale, decidono di rientrare al lavoro prima ed affidare i propri bimbi ad una babysitter o ad un asilo nido, possono ottenere un voucher del valore di 600 euro mensili per sostenere le spese relative. Questi soldi non verranno versati direttamente alla madre, ma all’asilo scelto, o corrisposti, sottoforma di buoni, alla babysitter assunta regolarmente. La durata è di 6 mesi, pari al congedo parentale dal lavoro. 

Il Fondo Natalità: prestiti a tassi agevolati

Inoltre, per tutte le famiglie che hanno bambini, naturali o adottivi, di età inferiore ai 3 anni, è stato istituito un fondo speciale che concede prestiti a tassi agevolati. È un fondo per aiutare le famiglie che hanno difficoltà ad accedere a mutui o prestiti bancari tradizionali e che hanno bisogno di liquidi, per affrontare le prime spese per la nascita di un bimbo, o per acquistare cose e servizi per bambini sotto i tre anni d’età.

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Mamme e lavoro

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