Rischio diabete gestazionale se il ferro è alto

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Quella della carenza di ferro è una condizione comune a moltissime donne in stato di gravidanza, tanto che persino l’OMS ne raccomanda l’integrazione a tutte le donne durante la gestazione. Se è vero, però, che il ferro è molto importante per il nostro organismo, è anche vero che una eccessiva presenza di questo elemento può risultare dannosa tanto quanto la sua mancanza.

Valori del ferro troppo alti in gravidanza: rischio diabete gestazionale

una conferma di ciò sembra arrivare da un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Diabetologia (rivista ufficiale della European Association for the Study of Diabetes), i cui risultati dimostrano che la presenza di livelli troppo alti di ferro nel sangue possa portare all’insorgenza del diabete gestazionale.

Questo studio è stato firmato dai dottori Cuilin Zhang e Shristi Rawal dello Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development (NICHD), National Institute of Health (NIH) di Bethesda.

Per portare a termine la loro ricerca, i medici hanno effettuato uno studio caso – controllo su 107 casi di diabete gravidico, e 214 controlli all’interno della coorte multirazziale. Alle donne prese in esame, sono stati misurati per 4 volte, in 4 momenti diversi della gravidanza, alcuni biomarcatori che indicano il livello di ferro presente nel sangue (epcidina plasmatica, ferritina, sTfR); poi è stato effettuato il rapporto tra il fabbisogno cellulare di ferro e le riserve presenti nell’organismo.

Ferro e gravidanza: un legame ormai certo con lo sviluppo di diabete gestazionale

Si è così potuto constatare che le donne con un valore di epcidina e ferritina al di sopra del 75° percentile, nel secondo trimestre di gravidanza avevano un rischio di 2, 5 volte superiore, rispetto alle donne con livelli di ferro normali o carenti, di sviluppare il diabete gestazionale.

Le nuove evidenze portate alla luce da questo studio sono state ritenute plausibili dai ricercatori, perché il ferro può provocare una maggiore ossidazione delle cellule e, quindi, contribuire alla distruzione delle cellule beta pancreatiche (contribuendo all’alterazione della sintesi dell’insulina), mentre, a livello del fegato, può determinare insulino – resistenza.

Queste nuove evidenze sembrano quindi suggerire che, prima di assumere degli integratori di ferro, anche durante la gravidanza, sia necessario effettuare degli esami per verificare che ce ne sia un effettivo bisogno.

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Alimentazione · Disturbi · Gravidanza

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