Donne licenziate: la maternità non c’entra!

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Donne licenziate maternità

Il livello occupazionale femminile continua a essere inferiore rispetto a quello maschile in numerosi Paesi del mondo. Ma quali sono le principali cause che determinano questo fenomeno diffuso? Da una recente ricerca, effettuata su un campione di 300 donne di età compresa tra i 22 e i 35 anni, è emerso che più che la maternità a influire sull’auto-licenziamento delle donne sono gli stipendi decisamente inadeguati alle proprie prestazioni professionali e al costo della vita. Questo dato, d’altra parte, è confermato dal fatto che, anche nei Paesi più avanzati (States, Regno Unito, ecc.), esiste un divario salariale tra uomini e donne piuttosto significativo.

Questa circostanza rappresenta sicuramente un limite sia per la prosperità economica del Paese che per la valorizzazione del talento e della professionalità femminili. È , dunque, giunta l’ora di cominciare a ridurre le diseguaglianze in campo lavorativo e nel contempo di adoperarsi affinché il concetto pari opportunità non resti un fatto puramente teorico.

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Mamme e lavoro

Commenti

  • La maternità c’entra …lavoravo per una grossa azienda per due anni, prima della scadenza del contratto resto incinta, per correttezza lo comunico subito mi rinnovano di altri tre mesi, per dimostrare la mia buona volontà chiedo di poter lavorare anche l’ottavo mese fra l’altro l’ottavo mese coincideva con la scadenza del contratto..alla fine o miei colleghi sono stati assunti con il Job act e io sono stata lasciata a casa. .però mi hanno detto di farmi sentire una volta finita la maternità. ..a parole..vedremo cosa succederà

    Elisa Bannò Elisa Bannò 15 aprile 2016 11:17
    • Cara Elisa, anche a noi non convince appieno questa teoria sulla maternità. Alcune aziende la sfruttano come decisione sui tagli del personale, eccome.

      maternita.it maternita.it 15 aprile 2016 11:53
  • C’entra si…avuto sempre contratti di 6mesi in questa azienda…accade che,come gia accennato a settembre al titolare della mia “ricerca” di un figlio, a novembre riferisco che sono in dolce attesa…
    Contratto che scadeva a marzo e nn l ha rinnovato…ha assunto una con contratto indeterminato a tre giorni a settimana…
    Io invece da quasi tre anni che ero nn ho mai sentito parlare di contratto indeterminato

    Elisa De Agostini Elisa De Agostini 15 aprile 2016 15:06
    • Alcuni datori di lavoro, dovrebbero fare un serio esame di coscienza, cara Elisa 🙁

      maternita.it maternita.it 15 aprile 2016 15:07
    • Si ma la “colpa” ricade sempre a noi future mamme xke ogni volta che c’è una gravidanza in mezzo cominciano a dire ma qua ma la…ma allora io dico,come sono diventati genitori loro e le loro nuore o le loro figlie,noi dipendenti nn lo dobbiamo essere???

      Elisa De Agostini Elisa De Agostini 15 aprile 2016 15:12

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