Gravidanza e sordità: un video per aiutare le future mamme a partorire

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La gravidanza è uno dei momenti più belli ed emozionanti che ci siano nella vita di una donna. Ecco perciò un’iniziativa che vuole sensibilizzare il servizio sanitario ad avere una particolare attenzione per i pazienti con disabilità uditiva.



Potenziare i servizi per tutte le donne in attesa 

L’obiettivo principale della campagna legata a gravidanza e sordità è quello di porre sullo stesso piano donne con disabilità rispetto a quelle normodotate.

Il Policlinico di Milano – Clinica Mangiagalli ha sottolineato come una mamma sorda possa vivere un percorso particolarmente complesso che la porterà al parto se non correttamente informata.

Questo ha perciò portato a creare un video che possa aiutare le donne con sordità a rompere qualsiasi barriera e vivere con totale serenità il diventare mamma.

In particolare, gli studiosi hanno valutato l’atteggiamento delle donne sorde in attesa nei nove mesi che precedono la nascita del bambino: l’agitazione risultava spesso incontrollabile. Ecco perché è diventato necessario garantire un aiuto concreto per gestire al meglio tutte le emozioni ed evitare problemi di qualsiasi natura.

Il video della settimana

Un video che può dare un grande aiuto

Il video non è altro che la prima iniziativa per sensibilizzare gli istituti sanitari ad avere un’attenzione fatta su misura in base alla disabilità. Questo spiega con parole molto semplici ma comunque dettagliate, quando bisogna andare in ospedale per il parto.

Infatti le donne sorde non sempre possono partecipare ai corsi pre-parto e perciò non hanno le nozioni basilari che sono fondamentali per fare in modo che il parto vada nel modo giusto.

Con questo video vengono rese disponibili delle infografiche con sottotitoli che può dare un grandissimo aiuto alle donne che hanno a che fare con un problema del genere.

Il tutto per fare in modo che ogni mamma possa vivere il momento del parto come qualcosa di speciale senza essere privata. E soprattutto senza dover andare incontro a pericoli di cui non è stata precedentemente informata nel modo idoneo.

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