Bambini e razzismo: come educarli a non discriminare

Scritto da
info@maternita.it'

Discriminazione razziale: l’importanza di educare i bambini per un mondo migliore



I bambini sono delle piccole spugne: metabolizzano gli atteggiamenti e i discorsi degli adulti e spesso questi ultimi diventano esempi di comportamento per tutta la vita. Per quanto riguarda il discorso dell’integrazione, i recenti fatti di cronaca ci riportano alla memoria dolorosi episodi di razzismo che fanno riflettere sul ruolo degli adulti nell’educazione al rispetto del prossimo.

I bambini, per propria natura, sono inclini ad accettare con spontaneità tutte le differenze, per questo motivo è importante incentivare i loro i sentimenti di tolleranza, per farli crescere con positive aperture mentali, senza insensate paure verso le persone con un colore di pelle diverso, o con abitudini e inclinazioni differenti dalle proprie.
Per un genitore che voglia educare i propri figli ad amare e non a odiare le differenze, trovare la chiave per spiegare il razzismo ai bambini è in realtà molto semplice: ci vogliono naturalezza ed equilibrio.
I bambini infatti molto spesso fanno domande sul colore della pelle, o sulle abitudini dei nuovi compagni di classe ed è importante parlarne apertamente senza disagio.
Se un bambino affronta il confronto con coetanei di etnie diverse dalla sua con aggressività, possiamo essere certi che ciò proviene da influenze esterne, probabilmente nell’ambito familiare o scolastico.

Parlare di multiculturalità in famiglia e a scuola

I pregiudizi sono il primo ostacolo da abbattere quando si affronta con i bambini il discorso sull’anti-razzismo: di fronte a ciò che è sconosciuto la mente deve essere sgombra da preconcetti, libera di prepararsi a formare un’opinione in base ad altri fattori, uno su tutti l’empatia.
Il modo più diretto per spiegare ai bambini la multiculturalità è la quotidianità, cioè abituare i piccoli al confronto multietnico, dal momento che essi percepiscono sì le differenze, ma non vi attribuiscono un’accezione negativa, anzi molto spesso la affrontano con sana curiosità.
Anche leggere insieme ai figli i libri che riguardano il razzismo, fiabe con appassionanti figure eroiche, possono aiutare ad aprire gli orizzonti mentali, così come la tv e i più moderni social: tutti mezzi di comunicazione efficaci per educare i bambini all’accoglienza e all’amicizia universale.

Libri per bambini contro il razzismo

Tra tutti segnaliamo per i più piccoli:

Per i più grandi :

Il video della settimana

Categorie dell'articolo:
Ho un bimbo