Assegno unico per i figli: tutto quello che c’è da sapere

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silvia.migl@peppereppe.com'

L’assegno unico per i figli è legge: quanto è e a chi spetta

Mario Draghi ha ufficializzato il nuovo provvedimento presentato lo scorso luglio nel Family Act: il contributo verrà distribuito a partire dal 1 luglio 2021 per tutte le famiglie con figli a carico, a prescindere dalla situazione lavorativa.

Il contributo, che sarà al massimo di 250 euro per nuovo nato, verrà erogato al genitore dal settimo mese di gravidanza, fino ai 18 anni d’età e successivamente direttamente al ragazzo fino ai 21, in particolari condizioni economiche e con graduale diminuzione dell’importo.

L’assegno è definito universale, perché non terrà conto della situazione lavorativa del beneficiario, sia esso dipendente o imprenditore con partita iva, ma della cittadinanza italiana per nascita o acquisita.
L’importo sarà aumentato con i figli successivi al primo, secondo la legge vigente.

Assegno unico: quali bonus sostituirà?

L’assegno, è stato anche definito unico, perché sostituisce una serie di bonus che erano stati ideati dai governi precedenti: fra questi il famoso bonus bebè, gli assegni familiari ANF, e quello erogato a fronte di un’adozione.

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Quei bonus avevano una durata più breve ed un importo proporzionato al reddito familiare, oltre che una platea di aventi diritto notevolmente ridotta rispetto a quello che subentrerà, poiché vi erano dei paletti legati fondamentalmente al reddito del nucleo familiare.

Assegno universale e reddito di cittadinanza

L’ultima notizia in merito riguarda la compatibilità fra l’erogazione dell’assegno unico e universale e il reddito di cittadinanza: quest’ultimo, pur tenendo conto dell’importo aggiuntivo dell’assegno, verrà distribuito secondo i criteri attuali alla platea di aventi diritto.

Un successo per coloro che ne usufruiranno, poiché avranno le stesse opportunità dei lavoratori e degli imprenditori, per migliorare le condiziono di vita e stimolare l’aumento demografico, di cui il Paese ha bisogno oggi più che mai.

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