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16/09/2026
Giuseppe Valditara ha annunciato una nuova circolare dedicata ai compiti a casa e alla programmazione delle verifiche per l’anno scolastico 2026/2027. Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha anticipato l’intenzione di rafforzare le indicazioni già inviate alle scuole: evitare l’assegnazione serale di attività da svolgere la mattina successiva e distribuire meglio prove scritte e interrogazioni. Il testo del nuovo documento non è ancora stato pubblicato.
Compiti sul diario e tempi per organizzare lo studio
Tra i punti anticipati dal ministro c’è l’attenzione all’uso del registro elettronico. «Non si possono assegnare i compiti alle 8 di sera per la mattina dopo», ha detto Valditara, richiamando il diritto alla disconnessione degli studenti. Secondo l’impostazione illustrata dal ministro, le attività dovrebbero essere annotate sul diario cartaceo, anziché essere inserite la sera per l’indomani nel registro elettronico.
Per le famiglie, il tema riguarda soprattutto la possibilità per ragazze e ragazzi di conoscere con anticipo gli impegni e organizzare il tempo dedicato allo studio pomeridiano. Valditara è tornato sull’argomento anche ad Andora, in provincia di Savona, durante l’inaugurazione di un nuovo istituto tecnico economico a indirizzo turistico, collegando l’attenzione ai compiti al percorso di collaborazione fra scuola e famiglia.
Verifiche: l’invito a non concentrarle nello stesso giorno
La circolare annunciata dovrebbe intervenire anche sul coordinamento tra docenti. Il ministro ha invitato le scuole a evitare la sovrapposizione di più prove nella stessa giornata: l’esempio indicato è quello di una verifica di matematica, una di italiano e una di inglese fissate tutte nello stesso giorno.
Una concentrazione di questo tipo, secondo Valditara, non consentirebbe agli studenti di affrontare la preparazione con la serenità necessaria. L’obiettivo dichiarato è quindi una distribuzione più equilibrata dei carichi di lavoro nel corso della settimana, comprese le giornate vicine alle festività.
Le indicazioni già inviate nel 2025
Il nuovo intervento si inserisce nel solco della nota diffusa il 28 aprile 2025. Quel documento chiedeva alle scuole di non inserire sul registro elettronico, in serata, i compiti per il giorno successivo e invitava gli insegnanti a coordinarsi nella programmazione delle verifiche, per prevenire sovrapposizioni e carichi troppo condensati.
La nota indicava inoltre di annotare le attività da svolgere anche sul diario o sull’agenda personale dello studente, con l’obiettivo di favorirne l’autonomia nella gestione degli impegni scolastici. Non introduceva un obbligo di legge: si trattava di raccomandazioni da conciliare con l’autonomia didattica dei singoli istituti.
Valditara ha definito la prossima circolare «ancora più stringente», osservando che le indicazioni precedenti non sarebbero state rispettate da tutte le scuole. Per famiglie e studenti, il punto concreto sarà capire dal testo definitivo in che modo verranno rafforzate le raccomandazioni del 2025 e quale spazio resterà alle decisioni organizzative di ogni istituto.




