Allattamento e visite al seno: sono compatibili (e necessari!)

Come tutte ben sappiamo, fare prevenzione è importantissimo. Anche se ci sono diversi argomenti discordanti sulle modalità, è sempre meglio monitorare la propria condizione fisica.

Autopalpazione e visite al seno sono tra i controlli più frequentemente richiesti dopo i 45 anni. In assenza di patologie con incidenza familiare, è bene eseguire anche la mammografia, a oggi lo strumento più efficace per la diagnosi precoce dei tumori al seno.

Anche qui però non mancano le polemiche e le divergenze d’opinione, diciamo che se ci atteniamo alla medicina ufficiale questo è lo strumento a cui tendenzialmente si ricorre. Attenzione però, perché l’errore è dietro l’angolo, una cattiva lettura o un’errata esecuzione del test possono viziare il risultato.

Ecografia e allattamento

La situazione si complica notevolmente quando si sta allattando, e dunque la domanda sorge spontanea, si possono fare certi esami durante l’allattamento? La risposta è che si devono comunque fare!

Gli esami manuali e le ecografie, così come le mammografie, vanno eseguiti anche durante il periodo dell’allattamento, diffidare da chi vi dice che dovete smettere di allattare per poter eseguire tali esami, si tratta di un preconcetto ormai obsoleto e superato, basta fare una breve ricerca sul portale de La Leche League, l’organizzazione internazionale più autorevole quanto a informazioni sull’allattamento al seno.

L’importanza della prevenzione

Fare prevenzione in allattamento è quindi possibile e doveroso. Ma c’è un ma: va eseguita solo da personale altamente competente.

In buona sostanza, per non prendere inutili spaventi, bisogna cercare un senologo che sappia leggere tali esami, eco e mammografia, eseguiti su un seno in allattamento. Questo è indispensabile, in quanto il seno durante l’allattamento presenta diversi tessuti in eccesso (ghiandole) che possono essere scambiati con noduli.

Ovviamente è preferibile eseguire gli screening dopo i primi mesi di allattamento, quando il seno si sarà calibrato sulla produzione. Se ciò non fosse possibile, cercate quindi di trovare un esperto e fate poppare il bambino prima della visita, il seno sarà così più sgonfio e gli esami avranno una maggiore facilità di lettura.

 

Elisabetta P.
Elisabetta P.

Web copy-writer freelance, viaggiatrice, scrittrice di reportage di viaggio e fotografa. Laureata in lingue, un master in comunicazione. Vivo a Roma col mio compagno e il nostro cucciolo di 17 mesi. Prima del bambino non ero sicuramente una persona troppo attenta al mondo bio, ma dalla gravidanza in poi mi sono avvicinata a questa che io definisco una vera filosofia. Non do praticamente nulla di industriale a mio figlio. Pratico un maternage ad alto contatto e cerco sempre di dare una seconda vita agli oggetti che entrano nel mio percorso.

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