Parto in acqua a Villa Pia, Roma

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Negli ultimi tempi una delle cose su cui le donne si battono di più è quella di ritrovare un parto più naturale, fisiologico, poco medicalizzato e rispettoso del corpo della donna e della nuova vita che nascerà: il parto in acqua. Impossibile nel nostro Pese? Assolutamente no. Nonostante vi siano, purtroppo, moltissime strutture dove partorire sembra ancora essere una malattia da curare invece che un evento totalmente naturale, ce ne sono delle altre dove il parto è ritornato a essere un momento naturale nella vita di una donna. Uno di questi luoghi si trova a Roma e si chiama Villa Pia.

In molti conoscono già questa struttura da sempre attenta alle esigenze dei degenti, ma che da qualche settimana ha anche inaugurato una nuova sala parto nel reparto di ginecologia. Cos’ha di speciale questa nuova sala tanto da essere un vero e proprio evento? Bene, permette di partorire in acqua. I vantaggi, sia per la mamma che per il bambino, con questo tipo di parto sono diversi, vediamone qualcuno:

Vantaggi del parto in acqua

Si tratta di un parto che mette a proprio agio la donna. L’acqua tiepida aiuta a rilassare la muscolatura, facendo percepire meno il dolore delle contrazioni e comunque aiutando la donna a trovare la giusta concentrazione e intimità. Spesso può contribuire anche a raggiungere più rapidamente la dilatazione, ma soprattutto è il bambino che trae i benefici maggiori, infatti, il neonato troverà ad accoglierlo un ambiente molto familiare, passando quindi dal liquido amniotico della placenta all’acqua tiepida della vasca.

Il parto a Villa Pia

A Villa Pia quindi si può provare questo tipo di parto nel più completo rispetto della relazione madre figlio, ma anche padre figlio. Per troppo tempo il ruolo del padre durante il parto è stato, se non in rari casi, passivo. Oggi invece nella sala parto di Villa Pia anche i papà potranno non solo assistere, ma anche partecipare al parto sostenendo la compagna e conoscendo subito il piccolo.

A disposizione della partoriente una vasca che si apre lateralmente e consente alla donna di accedervi in modo molto agevole. La vasca viene in seguito riempita di acqua con una temperatura tra i 33 e i 37 gradi. In questo ambiente la partoriente si può muovere in piena autonomia, cercando la migliore posizione per affrontare travaglio e parto. Ma non è tutto.

Come riferisce lo stesso direttore dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia di Villa Pia, il prof. Riccardo Ingallina, nella nuova sala parto viene creato un ambiente intimo, con un’illuminazione regolabile, così come la temperatura, e con la diffusione di musica idonea in sottofondo.

Non solo la nuova sala parto, che è il fiore all’occhiello, è motivo di vanto per Villa Pia. Tutto il reparto di ginecologia e ostetricia è stato concepito per offrire il massimo comfort alle partorienti, unendo alcuni principi della medicina olistica, della cromoterapia, musicoterapia e aromaterapia alle cure professionali di personale altamente qualificato disponibile 24 ore su 24. Se si decide di fare un parto non in acqua, la partoriente nella sala parto potrà avvalersi di cuscini colorati e comodi, ma anche di “liane” per trovare la posizione più confortevole.

Il rispetto del parto

Partorire nel rispetto del parto è oggi uno dei focus fondamentali su cui, molte donne e associazioni si stanno battendo. Per questo, e anche per aiutare a incrementare il numero delle nascite, Villa Pia da la possibilità di partorire in acqua gratuitamente, un’occasione davvero importante per le donne che vogliano dare la vita al loro piccolo in modo dolce e intimo.

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Travaglio e parto

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