Meningite, grave una neonata di 26 giorni

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La meningite continua a fare paura. Dopo l’ultimo caso in Toscana che ha visto coinvolto un bambino di appena 8 anni, fortunatamente sulla via della guarigione perché in parte coperto dal vaccino fatto in tenera età, pochi giorni fa è stata la volta di una neonata di appena 26 giorni.

Meningite: la trasmissione del batterio alla neonata

Ma come si è ammalata la bambina? Secondo i medici pare che la neonata abbia contrattato l’infezione da streptococco beta emolitico di tipo B dalla mamma durante il parto. Proprio per scongiurare simili episodi le mamme al nono mese di gestazione vengono sottoposte a un tampone vaginale e rettale per determinare la presenza o meno del batterio, così da sottoporle in caso di test positivo a una profilassi antibiotica durante il travaglio per proteggere il nascituro dall’infezione. In questo caso probabilmente non è stato fatto perché la bimba è nata con parto cesareo.

La vicenda della neonata di Santa Marina

La piccola, figlia di una giovane coppia di Santa Marina (Sa), è giunta al pronto soccorso dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri in fin di vita. Dagli esami è subito emerso che la neonata avesse contratto la meningite, tanto che per stabilizzarla è stata necessaria una terapia intensiva di antibiotici e cortisone. Il trattamento, eseguito dal primario di Pediatria dell’ospedale campano, ha consentito al cuoricino della piccola di riprendersi e in serata è stata ricoverata presso l’ospedale di Battipaglia. Al momento le condizioni della bimba sono stabili ma non ancora confortanti, quindi in attesa e nella speranza che le cure facciano effetto non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo a questa piccola creatura e alla sua famiglia.

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