Come scegliere l’ospedale dove partorire

Scritto da

Il momento di dare alla luce il proprio bambini si avvicina a passi da gigante. Dove partorire? Come scegliere la clinica ospedaliera in base alle proprie necessità?

Ecco a voi alcune preziose indicazioni che potranno aiutarvi a scegliere serenamente e con largo anticipo dove partorire vostro figlio.

Le caratteristiche che deve avere la clinica

Il parto è un momento molto particolare e delicato. Ciascuno ha le proprie esigenze e talvolta può non essere semplice scegliere l’ospedale dove dare alla luce il bambino.

Le autorità ministeriali hanno stabilito che i punti nascita, per rimanere aperti, devono avere un numero di nascite annue non inferiore ai mille bambini. Il quantitativo di nascite infatti può avere un impatto rilevante sulla tipologia e sul numero di cure che vengono offerte sia alle donne che ai nuovi nati.

Un fattore molto importante da considerare prima di optare per una clinica o l’altra, è il numero di cesarei che vengono effettuati in media. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, solo quando ci sono condizioni particolari che possono mettere a rischio la salute del bambino o della mamma, può essere effettuato il taglio cesareo.

Il Ministero della Salute ha fissato il limite massimo del 25% di cesarei per quegli ospedali nei quali ci sono oltre mille parti all’anno mentre la soglia si abbassa al 15% per tutte le cliniche che rimangono al di sotto delle 1000 nascite.

È necessario controllare anche se sia disponibile l’analgesia naturale gratuita oppure no e se viene effettuata sette giorni su sette, nell’arco delle 24 ore.

Se avete il desiderio di tenere con voi il bambino appena nato, chiedete se l’ospedale consente il roaming. Verificate poi se è presente il reparto di terapia intensiva neonatale nel caso vostro figlio avesse dei problemi.

Per chi desidera partorire in acqua è meglio richieda se c’è questa possibilità o meno e anche se sia possibile donare il sangue del cordone ombelicale.

Le eccellenze in Italia

Le strutture sanitarie che registrano il maggior numero di parti ogni anno in Italia sono cinque.

In testa alla classifica c’è l’ospedale Sant’Anna di Torino mentre al secondo posto si trova a Milano ed è il Maggiore Policlinico. A seguire il San Pietro Fatebenefratelli di Roma e l’ospedale di Bergamo. Chiude la cinquina il Gemelli di Roma con 4.219 parti all’anno.

Per quanto riguarda il numero dei cesarei eseguiti, l’ospedale che ne effettua meno di tutti si trova a Varese ed è l’ospedale Filippo del Ponte.

Insomma, se ancora non avete scelto l’ospedale dove partorire vostro figlio, pensateci bene tenendo in conto tutte le caratteristiche fino a questo momento menzionate. Nel dubbio chiedete delucidazioni al vostro ginecologo di fiducia che sicuramente sarà indirizzarvi verso la clinica in cui ripone la maggior fiducia.

Tags dell'articolo:
· · ·
Categorie dell'articolo:
Travaglio e parto