Corte di cassazione, vietato licenziare le neomamme!

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vietato licenziare le neomamme

La Corte Suprema di Cassazione ha ribadito con la sentenza n. 475/2017 che, qualora una dipendente venga licenziata nel corso del primo anno di vita del proprio figlio, l’atto di interruzione del rapporto di lavoro è da considerarsi nullo. Il datore di lavoro, in altri termini, non può mettere fine al contratto con la lavoratrice nel periodo compreso tra la l’inizio della gravidanza e il compimento di un anno di età del bambino. Ne consegue che le donne licenziate in questo periodo della loro vita hanno il diritto:

1 – a essere reintegrate sul posto di lavoro;

2 – a ricevere tutti gli stipendi arretrati a partire dal giorno del licenziamento fino alla regolare riammissione. Talora è anche possibile che siano riconosciuti i danni determinati dalla sospensione della paga.

Corte di cassazione, vietato licenziare le neomamme

Questo obbligo per il datore di lavoro vige anche qualora egli, al momento del licenziamento, non sia a conoscenza del fatto che la propria dipendente sia in stato di gravidanza. Inoltre, anche nel caso in cui sia la stessa lavoratrice a presentare le dimissioni, avrà comunque diritto, come previsto dalla legge, a essere retribuita tramite trattamento economico sostitutivo del reddito (la cosiddetta indennità di maternità).

Il divieto di licenziamento è valido anche per le mamme che hanno adottato o hanno preso in affidamento un bambino; in questo caso il periodo di riferimento è compreso tra l’ingresso del figlio in famiglia fino a un anno da quel momento.

Quando è consentito il licenziamento della neomamma

Il divieto di licenziamento della neomamma, tuttavia, non è  assoluto. Esso, infatti, è consentito dalla legge nei seguenti casi:

  1. la dipendente si è macchiata di una grave colpa;
  2. l’azienda ha cessato la propria attività;
  3. sono scaduti i termini previsti dal contratto a tempo determinato;
  4. la lavoratrice non ha superato il periodo di prova. 
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Mamme e lavoro

Commenti

  • Finalmente !!!

    Valentina Minetti Valentina Minetti 17 febbraio 2017 12:09 Rispondi
  • Sì certo, ricordiamo anche quelli che ti fanno pressione psicologica fino ad essere tu che ti licenzi perché nn ce la fai più. A me x fortuna nn è mai successo, ma conosco una donna che purtroppo ha subìto questo trattamento. 🙁

    Mary De Caro Mary De Caro 17 febbraio 2017 12:13 Rispondi
  • Bisogna anche tutelare di più le neo mamme che sono lavoratrici autonome!!!!!

    Samantha Grandi Samantha Grandi 17 febbraio 2017 13:15 Rispondi
  • Sì, peccato che dopo l’anno poi…se non hai aiuti…il lavoro lo perdi comunque…

    Inga Sirbu Inga Sirbu 17 febbraio 2017 14:44 Rispondi
  • Peccato che chiudono la società e ne riaprono una nuova per lasciarti a casa….
    E nessuno può farci nulla….

    Antonella Pasqualetti Antonella Pasqualetti 17 febbraio 2017 16:54 Rispondi
  • Leggi che dovrebbero andare in vigore dal principio di un rapporto di lavoro noi donne siamo discriminate e basta…

    Bove Carmela Bove Carmela 17 febbraio 2017 17:00 Rispondi
  • Stefania Tedde

    Martina Costarelli Martina Costarelli 17 febbraio 2017 20:19 Rispondi
  • 15 gg prima che nascesse la mia bimba mi hanno fatto firmare la lettera di licenziamento X scadenza contratto !!! Ma andate a cagare con questi articoli di merda .. la tutela è un’altra!!!

    Rosaria Moncada Rosaria Moncada 17 febbraio 2017 21:23 Rispondi
  • Sono stata licenziata 20giorni ke partorivo. Vinto la causa è ankora non vedo nulla…ke leggi sono????? Direi finte proprio

    Veronikina Lombardozzi Veronikina Lombardozzi 18 febbraio 2017 10:33 Rispondi

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