La tua 40ª settimana
Il tuo bambino cresce ogni giorno e ora ha le dimensioni di una piccola zucca! Scopri come si sviluppa e quali cambiamenti ti aspettano durante la 40ª settimana di gravidanza.

Trasparenza editoriale: questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'intelligenza artificiale, sottoposto a verifiche automatizzate delle informazioni e revisionato dalla redazione di Maternita.it
La 40ª settimana di gravidanza è un nuovo passaggio del terzo trimestre. La data presunta è arrivata, ma resta una stima. Se il travaglio non è iniziato, il team ti proporrà il piano di controlli adatto alla tua situazione. In questa pagina trovi una panoramica sullo sviluppo del bambino, sui cambiamenti che potresti notare e sulle domande da portare ai controlli.
Il tuo bambino
Crescita e sviluppo
Tra la 37ª e la 40ª settimana diversi sistemi del corpo sono vicini alla maturazione. Il cervello e i polmoni continuano comunque a svilupparsi. La data presunta del parto aiuta a programmare i controlli, ma non indica il giorno certo della nascita.
Il tuo corpo
Come cambia il tuo corpo
Il bambino continua a muoversi. Se il suo andamento cambia o diminuisce, chiama subito il punto nascita, anche se hai già una visita programmata. I cambiamenti non seguono un calendario identico per tutte le persone: la forma della pancia, il livello di energia e le sensazioni possono essere diversi anche alla stessa settimana.
Sintomi della settimana
I disturbi più comuni
In questa fase possono continuare disturbi già presenti, come stanchezza, acidità, gonfiore, stitichezza o mal di schiena. Potresti non avere nessuno di questi sintomi, oppure notarne di nuovi. Un fastidio intenso, persistente o improvviso va descritto al professionista che segue la gravidanza, senza cercare di formulare una diagnosi da sola.
Esami e controlli
I controlli da conoscere
Le visite e gli esami dipendono dal tuo percorso, dalla storia clinica e dalle indicazioni del servizio sanitario. Durante il controllo chiedi quali opzioni sono disponibili se la gravidanza prosegue e quali benefici e rischi comportano. Puoi prenderti il tempo di fare domande e condividere le tue preferenze. Se non ti è chiaro a chi rivolgerti tra un appuntamento e l’altro, chiedi al team un recapito e le istruzioni per le urgenze.
Consigli della settimana
Piccole attenzioni quotidiane
Annota i dubbi che emergono nella vita quotidiana e portali alla prossima visita: anche una domanda che sembra piccola merita una risposta comprensibile. Scegli attività e pause in base a come ti senti e alle indicazioni ricevute. Prima di assumere medicinali o integratori, confrontati con un medico, un’ostetrica o un farmacista che conosca la tua gravidanza.
Quando chiedere assistenza
Se il bambino si muove meno del solito, non lo senti più o noti un cambiamento del suo schema, chiama subito il punto nascita o il numero indicato dal tuo team: non aspettare il giorno successivo. Contatta con urgenza il servizio anche in caso di perdita di liquido o sanguinamento.
Queste informazioni sono generali e non sostituiscono il parere dei professionisti che conoscono la tua situazione. In caso di emergenza, usa i servizi di emergenza del territorio.
Una mano in più, dalla gravidanza alla crescita del tuo bambino.
