A 41 anni pensa di avere un’ernia, ma è incinta e partorisce poche ore dopo

Sammy Evans, 41 anni, pensava che il rigonfiamento vicino alle costole fosse un’ernia. Il 14 settembre ha scoperto di essere incinta e ha partorito Noah poche ore dopo.

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23/10/2026

Sammy Evans, 41 anni, si è rivolta al medico per un rigonfiamento vicino alle costole, convinta che potesse essere un’ernia.

Il 14 settembre ha scoperto invece di essere incinta e già prossima al parto: poche ore dopo ha dato alla luce Noah.

La donna, che vive a Bournemouth, in Inghilterra, ha raccontato di non essersi accorta della gravidanza, nonostante da mesi non avesse il ciclo e si sentisse diversa dal solito.

I cambiamenti che Evans aveva interpretato in altro modo

Da diversi mesi Evans non aveva le mestruazioni e avvertiva alcuni sintomi che la facevano sentire «un po’ strana».

Aveva però ricondotto quei cambiamenti all’età, all’attività fisica e alla perdita di peso. Nei due anni precedenti, ha raccontato al programma televisivo This Morning, aveva perso 63 chili dopo un intervento di bendaggio gastrico.

Il rigonfiamento all’addome l’aveva preoccupata soprattutto perché sembrava un nodulo vicino alle costole.

Quando si è presentata dal medico, l’ipotesi iniziale era quella di un’ernia. Per chiarire la situazione le è stato consigliato un test di gravidanza: il primo risultato è stato negativo, mentre il successivo è risultato positivo. La sorpresa, per Evans, è stata scoprire non soltanto di essere incinta, ma anche che il parto era imminente.

La scoperta e il parto nella stessa giornata

La stessa notte, forti crampi l’hanno spinta a recarsi in ospedale. Lì un altro test di gravidanza e un’ecografia hanno confermato che aspettava un bambino. Evans era già in travaglio e i medici l’hanno accompagnata in sala parto. Noah è nato poche ore dopo la scoperta, a termine e in buona salute, con un peso di 3,6 chili.

Nel raccontare quei momenti, la donna ha descritto lo smarrimento provato davanti a un cambiamento tanto rapido. Ha ricordato anche il confronto con la nascita del suo primo figlio, avvenuta dopo un cesareo d’urgenza e un travaglio indotto. Nel frattempo è riuscita a contattare il compagno, Triston McKend, che vive in Spagna ed è arrivato in ospedale dopo la nascita di Noah.

Che cosa si intende per gravidanza criptica

La vicenda è stata descritta come una gravidanza criptica: una gravidanza che non viene riconosciuta fino a una fase avanzata o, in alcuni casi, all’inizio del travaglio. I segnali possono non essere evidenti oppure essere associati ad altre cause, come è accaduto a Evans con l’assenza del ciclo e il rigonfiamento addominale.

La donna ha raccontato che lei e il compagno erano felici per l’arrivo di Noah, pur avendo inizialmente faticato a credere alla notizia. Evans ha ricordato che anche il giorno dopo, sentendo piangere un bambino nella stanza, si è chiesta da dove venisse quel rumore.

Redazione
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