Va in ospedale per il mal di pancia e partorisce: non sapeva di essere incinta

Pensava fosse appendicite o un’infezione renale, ma in ospedale ha scoperto di essere già in travaglio. La figlia Jade è nata prematura ed è tornata a casa dopo settimane di cure.

26/09/2026

Un forte dolore allo stomaco, il timore di un’appendicite o di un’infezione renale e la decisione di andare in ospedale. Per Anna Wolfe, però, gli accertamenti hanno rivelato una gravidanza che non sapeva di avere: era già in travaglio. Poco dopo la scoperta, la donna si è trovata ad affrontare il parto della figlia, senza aver avuto il tempo di prepararsi alla nascita.

Il dolore durante una festa e la corsa in ospedale

La vicenda è cominciata ad agosto, mentre Anna partecipava a una festa. Ha raccontato di aver avvertito fortissimi dolori allo stomaco e di averli collegati a problemi di salute avuti in passato. Tra le ipotesi che le erano venute in mente c’erano un nuovo episodio di appendicite e un’infezione renale.

Anna non aveva considerato la possibilità di essere incinta. Il suo ciclo mestruale era sempre stato irregolare e, quando il dolore è diventato preoccupante, ha scelto di recarsi in ospedale per capire che cosa stesse succedendo. Gli esami del sangue hanno cambiato completamente il significato di quei sintomi: Anna era incinta e già in travaglio.

La gravidanza scoperta quando il parto era vicino

Una gravidanza criptica è una gravidanza che non viene riconosciuta fino a una fase avanzata, talvolta fino a poco prima del parto. Nel caso di Anna, la scoperta è arrivata durante gli accertamenti ospedalieri, quando la nascita era ormai imminente. Poco dopo è nata Jade.

La donna ha raccontato che all’inizio le sembrava difficile credere che la bambina fosse davvero sua: la situazione le appariva «irreale». La gravidanza non era stata desiderata e la rapidità con cui si sono susseguiti scoperta e parto ha reso quel momento particolarmente difficile da accogliere. Il ginecologo Varun Sankuratri ha ricordato che ogni gravidanza è diversa e che alcuni fattori possono influire sulla visibilità della pancia e sulla percezione dei cambiamenti del corpo.

Le cure in ospedale e il ritorno a casa

Jade è nata prematura, con un peso di poco superiore a 1,8 chilogrammi. È stata ricoverata in Terapia intensiva neonatale, dove ha ricevuto cure per rafforzare i polmoni. Anna e la bambina sono rimaste in ospedale per alcune settimane, un periodo in cui la madre ha faticato ad accettare la nuova situazione.

All’inizio la bambina non aveva ancora un nome. Durante le visite, Anna ha iniziato gradualmente ad avvicinarsi a lei e ha poi scelto di chiamarla Jade: «È un piccolo gioiello». Il 21 settembre, dopo settimane di cure, la piccola ha potuto lasciare l’ospedale e tornare a casa con la famiglia. Per Anna e suo marito è cominciata così la vita da neogenitori, dopo una nascita del tutto inattesa.

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