La tettarella del biberon: com’è fatta e come sceglierla

Nel caso in cui il bambino che abbiamo avuto non possa essere allattato al seno, dobbiamo iniziare a far uso di biberon.

Anche se all’apparenza sono tutti uguali in realtà essi possono essere molto diversi tra di loro: ma al di là del materiale e della sua forma, dobbiamo scegliere in maniera molto attenta la tettarella del biberon, cioè la parte di gomma che sarà a contatto con la bocca del nostro bambino.

E ovvio che a una prima occhiata, soprattutto per le mamme del primo figlio tutte le tettarelle sembrano uguali: in realtà invece ci sono delle differenze sostanziali!

La prima riguarda il materiale: infatti le tettarelle possono essere in silicone o in caucciù.

Il materiale delle tettarelle

Il silicone è un materiale più morbido ed elastico, che resiste  all’acqua e ai sapori, non si deforma ed è in genere bianco trasparente.

Il caucciù invece è una gomma naturale che si estrae dalla corteccia degli alberi della gomma: le tettarelle fatte in caucciù sono elastiche, sono morbide e hanno il colore dell’ambra.

La forma delle tettarelle

Un’altra differenza importante nella scelta della tettarella riguarda la forma: esistono sul mercato diverse tipologie, e le più importanti sono la tettarella anatomica e la tettarella rotonda a tre posizioni.

La prima imita il capezzolo della mamma: durante la suzione si adatta più facilmente al palato e il flusso dipende dalla quantità dei fori che sono stati praticati sulla tettarella. Ci saranno quindi tettarelle da zero a sei mesi e da sei a dodici e così via. Quelle per i neonati consentiranno un flusso più lento mentre le altre un flusso più abbondante.

La tettarella a tre posizioni invece consente con un’unica tettarella, in base all’orientamento che le viene dato, di cambiare il flusso del latte in base alle necessità.

E difficile sapere da subito quale sarà la tettarella più adatta al nostro bambino: per questo motivo è il caso magari di fare alcune prove, con l’augurio di trovare quella migliore fin da subito.

Daniela Z.
Daniela Z.

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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